CASSE DI PREVIDENZA AGENTI. BARBIERI (DUOMO): «COLLABORARE CON I SINDACATI? UTILE PER PROPORRE LA REVISIONE DELLA CONVENZIONE»

21 Febbraio 2017

Per il presidente uscente della Cpa degli agenti ex Duomo, l’idea di costituire un organismo all’interno delle associazioni di categoria è «interessante». Il testo della convenzione? «Si avverte la necessità di sburocratizzare le procedure, ma anche…».

 

Maurizio BarbieriL’inchiesta di tuttointermediari.it sull’istituto previdenziale della cassa di previdenza agenti va avanti. In questo articolo viene riportato il contributo di Maurizio Barbieri (nella foto), che è stato, fino a qualche settimana fa, presidente della Cassa di previdenza Duomo, prima di fondersi, a dicembre scorso, con la Cassa degli agenti Cattolica e Tua. Barbieri, in qualità di ex presidente di cassa (ricopriva questo incarico in Duomo dal 17 febbraio 2015) è stato cooptato nel comitato amministratore di Cattolica.

L’inchiesta di tuttointermediari.it intende descrivere non solo il quadro nel quale le casse di previdenza agenti operano nel contesto agenziale, ma anche cercando di capire cosa può essere migliorato per rendere questo istituto previdenziale più incisivo e per fare in modo che gli stessi agenti aumentino la consapevolezza di quanto importante sia uno strumento di questo tipo.

Maurizio Barbieri, 62 anni, agente a Bergamo, ha guidato una cassa che conta 260 agenti.

Domanda. Spesso gli agenti iscritti alla Cpa tendono a sottovalutare questo istituto previdenziale. Per esempio non conoscono le varie possibilità di investimento offerte, la composizione degli stessi investimenti e altro. Perché, secondo lei?

Risposta. Genericamente l’interesse alle questioni “pensionistiche” dei colleghi cresce con l’avanzare dell’età, perché spesso solo in quel momento si è più sensibili alla programmazione del proprio futuro. Sarebbe certamente opportuna una maggiore informazione sulle opportunità che la Cassa offre, per esempio per la diversificazione degli investimenti. Da parte del nostro comitato e della precedente presidenza, in ogni congresso del gruppo agenti si è cercato di far conoscere queste opportunità.

D. Quali sono, in breve, i vantaggi per chi aderisce a questa forma previdenziale? 

R. Il vantaggio sostanzialmente è quello che si ha quando si costruisce una propria previdenza integrativa (che sia un capitale o una rendita), oggi sempre più necessaria. A ciò si aggiunge il fatto che le compagnie contribuiscono con una loro quota di versamento a favore dell’agente e che il versamento dell’agente gli porta vantaggi fiscali nell’immediato.

Duomo AssicurazioniD. Ritiene necessario adeguare la Convenzione nazionale per le casse di previdenza agenti? E se sì, quali articoli andrebbero modificati?

R. Si avverte la necessità di “sburocratizzare” le procedure: per esempio gli articoli 3 e 13 prevedono, come scopo della cassa, anche la corresponsione di “un capitale in contanti” che potrebbe creare qualche problema di gestione al comitato amministratore, mentre l’articolo 4 comma VI prevede una procedura di elezione abbastanza onerosa. Da rilevare poi che il limite massimo della contribuzione a carico delle compagnie è fermo al 2003.

D. C’è collaborazione fra i vertici della Cpa e quelli del Gruppo Agenti Cattolica Duomo UniOne ?

R. La collaborazione è completa dato che un componente del comitato amministratore è proprio il presidente del gruppo agenti Cattolica ex Duomo (Danilo Battaglia, ndr).

D. Rapporto fra Cpa e Sindacati/Associazioni di categoria degli agenti. C’è collaborazione? Secondo lei l’idea di creare un organismo (costituito da un componente per ogni cassa agenti) all’interno dei sindacati/associazioni di categoria degli agenti per analizzare i vari aspetti/problematiche e avere una visione comune potrebbe essere utile oppure no? 

R. I rapporti con i sindacati/associazioni sono stati praticamente inesistenti durante l’ordinaria amministrazione della cassa. L’idea di costituire l’organismo indicato è interessante e certamente utile per proporre la revisione del testo della convenzione.

Fabio Sgroi

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INCHIESTA SULLE CASSE DI PREVIDENZA AGENTI – Interviste pubblicate: Alessandro Belluscio (agenti La Fondiaria) – Massimo Binini (Associazione Gruppo agenti Itas) – Umberto Calabresi (agenti Ergo) – Carlo Bovina (agenti Liguria) – Gianfranco Cavarretta (Gruppo agenti Cattolica e Agenti uniti Tua) – Renato Mortarotti (Associazione agenti UnipolSai) – Francesco Cabrini (agenti Groupama) –   Furio Palombi (agenti Ina Assitalia) –  Letterio Munafo’ (agenti Amissima) – Stefano Canella (agenti Rsa) –  

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