RC AUTO “FAMIGLIA”: AL CORO DI NO SI AGGIUNGONO ANCHE GLI ATTUARI
Secondo l’Ordine nazionale, la proposta di legge che consentirebbe a tutti i componenti di beneficiare della tariffa migliore esistente nel nucleo familiare «non avrebbe alcuna conseguenza sulla riduzione dei costi sostenuti dalle imprese di assicurazione e porterebbe a penalizzare chi oggi, con merito, paga meno e/o le famiglie con redditi più bassi (proprietarie di un unico veicolo)».









