POLIZZE AGRICOLE AGEVOLATE: IL RICORSO ALLA COASSICURAZIONE E’ POCO DIFFUSO

9 Settembre 2021

Secondo una indagine dell’Ismea, in larghissima maggioranza questo strumento o non si utilizza oppure solo per meno del 10% dei valori complessivamente assicurati.

L’indagine sull’offerta assicurativa in agricoltura, svolta nel 2020 dall’Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare) ha indagato non solo sui rischi assunti con polizze agricole agevolate e sulla riassicurazione, ma anche sulla coassicurazione.

Quello che è emerso su questo tema (la coassicurazione prevede la copertura dei rischi di un’azienda da parte di almeno due compagnie) è che lo strumento appare poco diffuso, relativamente alle polizze agricole agevolate, visto che in larghissima maggioranza o non si utilizza oppure solo per meno del 10% dei valori complessivamente assicurati.

Il frazionamento del rischio si verifica prevalentemente nei rapporti con grandi aziende (nell’esigenza quindi di prevenire perdite legate a fatturati considerevoli) oppure in caso di copertura di nuovi rischi di cui non si dispone di una sufficiente storia sinistri. Qualche volta, il ricorso alla coassicurazione è legato anche a opportunità commerciali, per esempio per favorire l’approccio con nuovi clienti e l’ampliamento dei portafogli.

In futuro, il ricorso alla coassicurazione potrà aumentare o mantenersi ai livelli attuali per oltre la metà degli intervistati, mentre potrebbe ridursi solo per il 15% dei rispondenti.

Infine, l’ipotesi di un coassicuratore pubblico che agisca in partnership con le compagnie private è vista positivamente nel 77% dei casi, in particolar modo se circoscritta ai rischi catastrofali (gelo, siccità e alluvione).

Fabio Sgroi

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