INVESTIMENTI REALI E A FONDO PERDUTO, SOVRAPROVVIGIONI SPECIALI E INCREMENTI SU SEGMENTI SPECIFICI. MA ANCHE….ECCO LA SECONDA FASE DI GENERALI ITALIA PER SOSTENERE LE AGENZIE

1 Aprile 2020

Nelle ultime ore il Leone ha comunicato ai gruppi agenti le misure (tre) e le altre iniziative che adotterà e formalizzerà nei prossimi giorni per far fronte alle difficoltà che stanno avendo le agenzie a causa dell’emergenza coronavirus.  

Una seconda fase di interventi per sostenere le agenzie nell’affrontare l’emergenza coronavirus. È quello che avevano chiesto i gruppi agenti di Generali Italia alla mandante. Ebbene, ieri, al termine di un confronto fra le parti, Generali Italia ha informato il Gruppo agenti generali Italia (Ga-Gi), il Gruppo agenti di assicurazione Toro (Gaat), l’Associazione nazionale agenti generali provenienti da Ina Assitalia (Anagina), il Gruppo aziendale agenti Lloyd Italico (Gaag) e Unat Gruppo agenti – generali Italia (Unat) sulle misure che andrà ad adottare e formalizzare nei prossimi giorni. Le misure, in particolare, sono tre.

PRIMA MISURA – Si parte dalla stabilizzazione e intervento economico per le entrate provvigionali del bimestre aprile/maggio 2020, con l’impegno diretto da parte della compagnia «ad assumere, con investimenti reali ed a fondo perduto, l’onere dei due terzi dei mancati introiti provvigionali che le agenzie dovessero registrare e finanziando la restante parte».

Questa iniziativa riguarda tutto il business non intermediato da broker (con alcune eccezioni) con una «integrazione del payout provvigionale fino al 90% tramite anticipo provvigionale, calcolato come differenza fra il 90% dell’importo medio mensile delle provvigioni relative al secondo trimestre 2019 e le provvigioni effettivamente maturate per i mesi di aprile e maggio 2020».

In un secondo momento Generali Italia si farà carico con un «contributo a fondo perduto dei 2/3 (66%) della perdita economica effettivamente subita dall’agenzia e derivante dalla differenza tra quanto anticipato e le provvigioni relative ad incassi effettuati nel periodo aprile maggio 2020, tenendo conto anche delle polizze in scadenza nel periodo il cui incasso sia stato effettuato anche nei mesi successivi. Il contributo complessivo per i due mesi potrà raggiungere, ma non eccedere, l’equivalente di una mensilità dell’importo medio mensile di cui al bullet precedente (ossia il 50% delle provvigioni di un mese)». La quota rimanente, pari a 1/3 dell’anticipo erogato, resterà a carico dell’agenzia «come anticipazione provvigionale e sarà data la possibilità all’agenzia di restituirla con modalità e tempi che saranno successivamente definiti».

Per quanto riguarda, invece, il business intermediato da broker (sempre con alcune eccezioni), Generali Italia ha previsto:  «l’integrazione del payout pari al 10% del payout medio mensile delle polizze brokerate del secondo trimestre 2020 a copertura spese amministrative dell’agenzia»; il riconoscimento di un contributo economico, «a proprio carico ed a fondo perduto, pari ai 2/3 (66%) del 10% erogato, in proporzione della effettiva perdita economica nel periodo aprile maggio 2020, tenendo conto anche delle polizze in scadenza nel periodo il cui incasso sia stato effettuato anche nei mesi successivi»; la quota rimanente, pari a 1/3, «resterà a carico dell’agenzia come anticipazione provvigionale e sarà data la possibilità all’agenzia di restituirla con modalità e tempi che saranno successivamente definiti». La compagnia, tuttavia, si è riservata di valutare «con provvedimenti ad hoc» situazioni di «significativa contrazione del payout di agenzia, al di fuori di queste condizioni».

SECONDA MISURA – Sempre per quanto riguarda il periodo aprile – maggio 2020, Generali Italia ha stabilito una speciale sovraprovvigione di incasso pari a 2 punti percentuali per i premi danni non auto retail e imprese, e a 1 punto percentuale per l’auto.

TERZA MISURA – La terza misura (sempre riferita ai mesi di aprile e maggio) è un «incremento delle provvigioni base dei nuovi contratti nei comparti danni non auto e vita (investimento e protection), appartenenti al perimetro delle incentivazioni di periodo».

Sempre nell’ambito delle iniziative a supporto delle agenzie, Generali Italia ha informato i gruppi agenti  «di aver preso contatti con Generali Real Estate per richiedere la disponibilità a valutare misure in favore delle agenzie che operano in locali di proprietà della società del Gruppo» e dell’intenzione di avviare «con i comitati amministratori delle casse di previdenza verifiche per dare la possibilità di richiedere anticipi sulle posizioni maturate».

Fabio Sgroi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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