GA-GI E GAAT CHIEDONO A GENERALI DI APRIRE UNA NUOVA FASE DI AIUTI PER FAR FRONTE ALL’EMERGENZA CORONAVIRUS

30 Marzo 2020

Il Gruppo agenti Generali Italia e il Gruppo agenti di assicurazione Toro hanno inviato una lettera congiunta ai vertici della compagnia: «Necessarie misure extra e investimenti reali per sostenere le agenzie». Tra le richieste avanzate, la costituzione di un fondo di solidarietà «ex novo di consistente entità e adeguato», riservato esclusivamente alle agenzie e ai collaboratori e dipendenti.

Il Gruppo agenti Generali Italia (Ga-Gi), presieduto da Vincenzo Cirasola, e il Gruppo agenti di assicurazione Toro (Gaat), di cui è presidente Roberto Salvi, hanno firmato una lettera congiunta per aprire una “nuova fase” di aiuti e sostegni, oltre a quelli già ottenuti, a favore delle agenzie di Generali Italia contro l’emergenza legata al Covid 19. È quanto reso noto questa mattina attraverso una nota diramata dalle due rappresentanze agenziali che, con questa iniziativa congiunta, hanno deciso di unire le forze e di presentare una proposta comune per una serie di misure extra che la compagnia dovrebbe mettere in atto per supportare gli agenti.

In particolare, Ga-Gi e Gaat, «apprezzando» lo sforzo della compagnia in merito alla prima fase di interventi predisposti che riguardavano l’anticipo di alcune partite economiche e la concessione di dilazioni di pagamento quali quello della rivalsa, hanno ora richiesto una serie di «investimenti reali, che siano in grado di sostenere le agenzie». Per queste ragioni hanno scritto direttamente al country manager Marco Sesana e al group ceo Philippe Donnet, affinché la holding Assicurazioni Generali costituisca un fondo di solidarietà «ex novo di consistente entità e adeguato», riservato esclusivamente alle agenzie e ai collaboratori e dipendenti.

Inoltre i due gruppi agenti hanno richiesto che anche una parte del budget già messo a bilancio da Generali per tutta una serie di iniziative, con riferimento all’Italia, quali per esempio incentivi e rappel 2020, premi produttivi personalizzati sulle reti secondarie, viaggi premio per agenti e collaboratori, progetti delle direzioni commerciali e altro, sia convertito a favore della rete agenziale. I due gruppi hanno chiesto alla compagnia anche l’erogazione di un «supporto economico alle agenzie pari al delta, se negativo, tra il pay out marzo/giugno 2019 e marzo/giugno 2020, una sovra-provvigione straordinaria, su tutti gli incassi rami danni» e un aumento dell’attuale management fee sul capitale gestito.

Infine, Ga-Gi e Gaat hanno chiesto la «proroga degli accordi integrativi in essere con l’adeguamento dei parametri e altri aspetti economici previsti, riducendo e sospendendo i canoni di locazione immobiliare delle sedi agenziali di proprietà delle compagnie. Richiesta da avanzare anche alle proprietà di terzi».

Fabio Sgroi

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