
REVISIONE DELLA DIRETTIVA EUROPEA RC AUTO: NEGOZIATO APERTO
Da ormai più di un anno e mezzo è in corso il cosiddetto trilogo fra le istituzioni europee.

Da ormai più di un anno e mezzo è in corso il cosiddetto trilogo fra le istituzioni europee.

Con riferimento a un recente provvedimento dell’Ivass, il Sindacato nazionale agenti ha sottolineato come gli obblighi previsti in alcuni articoli riguardino esclusivamente le agenzie con un numero di dipendenti e collaboratori non superiore a 100 e un volume di premi lordi non superiore a 20 milioni di euro. Per Moss non è così.

La previsione non era contenuta nello schema posto in pubblica consultazione dall’Ivass. E il Tar lo ha accertato.

L’ingresso di Generali nel capitale di Yolo è volto ad ampliare il modello distributivo della compagnia diretta, che punta anche su…
Secondo una indagine dell’Ismea, in larghissima maggioranza questo strumento o non si utilizza oppure solo per meno del 10% dei valori complessivamente assicurati.
È quanto sostiene l’Italian Insurtech Association, che sottolinea come, in Italia, il numero di soggetti “non assicurativi” (fra cui telco, banche digitali, utilities, operatori travel, player dell’e-commerce) in grado di distribuire polizze digitali sia oggi superiore a 100. Era meno di 10, tre anni fa e si prevede che entro il 2025 saranno 10 volte tanto.

Alla fine del 2020 le agenzie erano 2.532, la maggior parte delle quali presenti nel sud Italia e nelle isole. Diminuisce anche il numero delle subagenzie.

L’Associazione italiana brokers di assicurazioni e riassicurazioni ha diramato oggi un comunicato attraverso il quale contesta la creazione del nuovo organismo di vigilanza per la tenuta del Rui e anche i termini per depositare l’analisi di impatto.

Il ruolo di chief distribution officer è stato affidato a Salvatore Cavallaro, ex fra l’altro di Zurich. E’ stato designato anche come futuro ceo di Quixa.