Con i nuovi incarichi affidati ad Alberto Vacca e Vittorio Giusti, la compagnia ha delineato la struttura organizzativa che seguirà i piani strategici fissati.

In occasione della diramazione al mercato degli ultimi risultati relativi al primo semestre 2018, Aviva Italia ha reso noto anche quella che è la nuova struttura organizzativa della compagnia, dopo le recenti novità di qualche mese fa che hanno riguardato soprattutto la parte danni.
Aviva Italia proseguirà, in questa seconda parte del 2018, il suo piano strategico di crescita che, come ha sottolineato il chief executive officer Ignacio Izquierdo, si basa su principi chiave come centralità del cliente, sviluppo digitale, semplicità e crescita responsabile. Proprio Izquierdo si appresta a compiere il suo primo anno di vita alla guida della compagnia britannica nel nostro Paese, dal momento che è stato chiamato a ricoprire il ruolo di ceo ufficialmente dall’1 ottobre dell’anno scorso, in sostituzione di Phil Willcock.
Della squadra di vertice (comitato di gestione), oltre naturalmente al manager spagnolo, fanno parte anche Alberto Vacca (che a Tuttointermediari.it, in una intervista pubblicata il 4 luglio scorso, ha spiegato il suo nuovo ruolo, da marzo scorso, di chief business & investment officer di Aviva Italia Holding e di chief executive officer di Aviva Vita, Aviva spa e Aviva Life), Vittorio Giusti, chief operating officer (è entrato in Aviva Italia a gennaio 2017 con l’incarico di general insurance director), Scott Gregory, chief financial officer (da maggio 2016) e Arianna Destro, chief customer officer da luglio 2017 (è approdata in Aviva a marzo dello stesso anno con il ruolo di head of marketing & communications).
Completano la struttura organizzativa della compagnia Enrico Gambardella, people lead, Owen Vickers, general counsel, Andrea Mandelli, chief risk and compliance officer e Stefania Gioitta, head of internal audit.
Fabio Sgroi
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