16 giugno 2018 11:52

LOTTA ALLE FRODI ASSICURATIVE: ANIA, UNIPOLSAI E LA PROCURA DI MESSINA SIGLANO UN PROTOCOLLO DI INTESA


Altro accordo a livello territoriale finalizzato alla cooperazione fra i vari attori impegnati a contrastare un fenomeno sempre più diffuso.
 

La sede della Procura di Messina

L’Ania prosegue nel suo intento di ricercare collaborazioni con le Procure locali per contrastare le frodi nel settore assicurativo. Nella giornata di ieri, l’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici ha siglato un altro protocollo di intesa con le Procure di Messina, Barcellona Pozzo di Gotto e Patti, e c’era anche UnipolSai (che non è associata Ania) fra i firmatari. Si tratta del quarto protocollo di intesa dopo quelli firmati con le Procure di Catania, Napoli e Bari.

Il fenomeno delle frodi (di cui si è parlato approfonditamente nel corso di un recente convegno organizzato da Claim Expert a Lecce) è diventato, sempre più, di carattere sociale e coinvolge, a vario titolo, non solo tutti i cittadini (perché a causa delle truffe sono costretti a pagare premi di importo superiore), ma anche, e soprattutto, le compagnie assicurative e l’autorità giudiziaria (sempre più spessa chiamata a intervenire).

Da qui l’esigenza di creare delle maggiori sinergie, al fine di rendere più efficace ed efficiente ogni azione di contrasto. Questi protocolli, come ha avuto modo di spiegare Massimo Treffiletti, dirigente responsabile servizio Card accordi associativi antifrode di Ania, hanno lo scopo di favorire la cooperazione fra pubblico e privato, cercando di utilizzare al meglio gli strumenti a disposizione  per fare emergere i reati di associazione per delinquere finalizzati alla frode assicurativa. «Non è un accordo per la gestione della singola querela, ma vuole facilitare il rapporto fra le compagnie assicurative e le Procure per vedere con la lente di ingrandimento i fenomeni particolarmente gravi, mettendo a disposizione della Procura un sistema di individuazione più semplice e fornendo l’elenco dei responsabili antifrode delle compagnie», ha precisato Treffiletti.

Da sinistra: Michele Adamo, Nicolò Renda, Massimo Treffiletti, Rosa Raffa, Vincenzo Barbaro e Luigi Tambone

L’ultimo protocollo di intesa, appunto quello di ieri, è stato organizzato e coordinato da Luigi Tambone, titolare dell’omonimo studio legale fiduciario legale di diverse compagnie assicurative, presso i locali della Procura Generale della Repubblica di Messina, rappresentata dal procuratore generale, Vincenzo Barbaro.

Oltre allo stesso Barbaro, Treffiletti e Tambone, erano presenti Nicolò Renda, responsabile dell’area legale e antifrode di UnipolSai, Michele Adamo, responsabile area sinistri Basilicata, Calabria e Sicilia di UnipolSai e Rosa Raffa, procuratore aggiunto presso la Procura di Messina.

Lo stesso protocollo, sempre grazie al coordinamento dello studio legale Tambone, era stato sottoscritto lo scorso 19 dicembre con la Procura Generale della Repubblica di Catania (Procure presso i Tribunali di Catania, Caltagirone, Siracusa e Ragusa).

Fabio Sgroi

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