26 maggio 2018 21:48

LOTTA ALLE FRODI ASSICURATIVE: LA STRADA E’ UNA SOLA E PASSA DA UNA MAGGIORE COLLABORAZIONE FRA I SOGGETTI COINVOLTI


Claim Expert ha riunito ieri a Lecce rappresentanti di Ania (e delle compagnie assicurative), Ivass, avvocati, procuratori. Tutti insieme hanno approfondito, sotto diversi profili, un fenomeno preoccupante e in ascesa su cui evidentemente occorre fare di più. Ecco come è andata.   

 

Un momento del convegno “Frodi assicurative. Soluzioni di contrasto” organizzato da Claim Expert, ieri, a Lecce

Per arginare un fenomeno in ascesa come quello delle frodi in ambito assicurativo c’è una sola strada: una collaborazione a 360 gradi e una sinergia stretta fra tutti i soggetti chiamati in causa.  Può sembrare un concetto scontato ma, evidentemente, oggi manca qualcosa. Assicuratori, istituto di vigilanza, avvocati e procuratori hanno fatto il punto ieri nell’ambito di un convegno  dal titolo Frodi assicurative. Soluzioni di contrasto, organizzato da Claim Expert (società guidata dall’amministratore e direttore generale Sonia De Canale e specializzata nel settore dell’outsourcing, sinistri aree speciali, antifrode e servizi tecnici e professionali),  con il Patrocinio del Comune di Lecce, della Provincia di Lecce e dell’Università del Salento.

L’evento si è svolto presso le suggestive sale del Castello Carlo V di Lecce, di fronte a quasi 200 partecipanti, la maggior parte dei quali rappresentanti di compagnie assicurative (presenti anche gli agenti).

L’obiettivo, alla vigilia, era quello di trovare tutte quelle soluzioni che possano abbattere alcuni paletti: uno su tutti la privacy. Ma anche una più fluida attività da parte delle Procure e una maggiore collaborazione fra compagnie e fra queste ultime e l’Ania. E il tema frodi è stato sviscerato in tutti i suoi aspetti, evidenziando anche quelle tipologie di truffe che nell’ultimo anno e mezzo stanno diffondendosi a ritmi vertiginosi, come per esempio la proliferazione dei siti cosiddetti “fantasma” che vendono polizze on line.

«Le frodi riguardano non solo la Rc auto, ma ogni rischio assicurativo e se proprio l’auto è in un certo senso presidiato come settore lo stesso non si può dire sul resto dei segmenti (come esempio rami elementari e vita, ndr)», ha sottolineato Massimo Treffiletti, dirigente responsabile servizio Card accordi associativi antifrode di Ania. Oggi, un sinistro su quattro è a rischio frode. Le nuove misure, in particolare l’Archivio integrato antifrode (Aia) sta dando un grosso contributo alla lotta alle frodi. «Si cominciano a vedere risultati importanti», ha affermato Treffiletti, che ha ricordato anche l’apporto fornito dalla tecnologia e dalle scatole nere. Non bisogna abbassare la guardia, ha lasciato intendere il dirigente dell’Ania, anche perché «i fraudatori studiano costantemente ogni mossa per raggiungere il loro obiettivo».

E poi la collaborazione: l’Ania ha sottolineato come sia fondamentale la cooperazione non solo tra compagnie, con particolare riferimento allo scambio dati, ma anche fra Ania e autorità giudiziaria.

Da sinistra, Alessio Coccioli e Massimo Treffiletti firmano il protocollo di intesa fra la Procura di Bari e Ania

In questa ottica si inquadra il protocollo di intesa firmato proprio ieri a margine del convegno fra la stessa associazione nazionale fra le imprese assicuratrici e la Procura di Bari. Si tratta del terzo protocollo di intesa siglato dall’Ania a livello nazionale, dopo quelli con la Procura di Napoli e Catania. L’obiettivo dell’accordo (firmato dallo stesso Treffiletti e da Alessio Coccioli, procuratore aggiunto a Bari) è quello di facilitare la cooperazione tra il settore assicurativo e le Procure della Repubblica per individuare e reprimere tutti quei fenomeni fraudolenti i cui costi ricadono sulla collettività degli automobilisti assicurati.

Il convegno di Lecce, i cui lavori sono stati moderati da Fabio Sgroi, direttore di Tuttointermediari.it, ha previsto due parti. Nel corso della mattinata si è cercato di analizzare la questione frodi sotto diverse angolature, con interventi mirati da parte di Antonio De Pascalis, capo del servizio studi e gestione dati – contrasto frodi dell’Ivass, che ha fatto il punto sulle misure adottate dall’Ivass con riferimento all’Aia e network analisys, Alessandro Santoliquido, amministratore delegato e direttore generale di Amissima Assicurazioni, che ha spiegato come migliorare la regolamentazione per contrastare le frodi, Alessandro Bugli, dello studio legale Taurini Hazan, che ha parlato di resistenza stragiudiziale e miglior gestione degli strumenti disponibili, Gaetano Occorsio, direttore sinistri di Sara Assicurazioni, che ha focalizzato l’attenzione sulle frodi nei rami elementari, riportando l’esempio di Sara, Giovanni Barbara, docente di diritto societario e corporate governance presso l’Università Lum e partner studio associato Kpmg, che si è concentrato sulla  rilevanza nei flussi informativi nelle frodi assicurative, Massimo Treffiletti, che ha illustrato tutte le iniziative dell’Ania in questo ambito e Donatella Porrini, professore associato di politica economica presso l’Università del Salento che ha analizzato il contrasto alle frodi dal punto di vista economico-giuridico.

Nel pomeriggio, dopo un breve intervento di Stefano De Polis, segretario generale dell’Ivass, sul fenomeno preoccupante dei siti “fantasma” e dopo la già citata firma del protocollo di intesa fra Ania e Procura di Bari, c’è stata una tavola rotonda (moderata da Sgroi e da Luigi Miranda, titolare dello studio legale associato Miranda e fiduciario di varie compagnie, che ha peraltro fornito alcuni spunti al dibattito successivo) a cui hanno preso parte Antonio Negro, procuratore aggiunto a Brindisi, Alessio Coccioli, sostituto procuratore a Bari, Francesco Montesano, responsabile antifrode di Zurich, Luca De Lorenzo, responsabile antifrode di Amissima Assicurazioni, Lorenzo Fiori, responsabile antifrode di Reale Mutua, Francesco Coffari, responsabile antifrode di Groupama Assicurazioni, Giovanni Pascone, responsabile antifrode di Axa Assicurazioni, Carlo Castellani, responsabile antifrode di Cattolica, Pierguido Durini, presidente del Gruppo Agenti Helvetia, Treffiletti e De Pascalis. Tutti hanno approfondito l’argomento frodi fornendo il proprio punto di vista e analizzando vari aspetti di carattere “pratico”.

Tuttointermediari.it tornerà nei prossimi giorni sul convegno di Lecce con articoli di approfondimento anche in relazione agli interventi dei vari relatori. (fs)

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