La raccolta diretta assicurativa scende a 5,6 miliardi di euro (premi danni a -0,3%, vita a -36,4%).
Come nel caso del gruppo Unipol, il piano di ristrutturazione del comparto bancario ha determinato una «rilevante perdita economica» anche sui conti semestrali della partecipata Unipol Banca che ha conseguentemente influito sul risultato consolidato di UnipolSai. Proprio UnipolSai ha registrato nei primi sei mesi del 2017 un risultato netto consolidato pari a 282 milioni di euro (280 milioni nel primo semestre 2016). Si tratta di un risultato che, spiega una nota di UnipolSai, «assorbe integralmente gli effetti economici del progetto di riassetto di Unipol Banca, pari a 105 milioni di euro».
Il risultato ante imposte del comparto assicurativo si è attestato a 416 milioni di euro (+3,7% rispetto ai primi sei mesi del 2016). A questo risultato hanno contribuito il settore danni per 235 milioni di euro (+4,5%) e il vita per 181 milioni di euro (+2,6%). La raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, è ammontata a 5,60 miliardi di euro rispetto ai 6,72 miliardi registrati nell’analogo periodo dell’esercizio 2016.
DANNI – La raccolta diretta danni si è attestata a 3,67 miliardi di euro (-0,3%), di cui 2,07 miliardi di euro relativi ai rami auto (-3,2%) e 1,6 miliardi ai rami non auto (+3,6%). UnipolSai ha registrato un combined ratio del 96,1% rispetto al 95,3% dello stesso periodo del 2016. Il loss ratio si è attestato a 67,9% (67,3% al 30 giugno 2016), mentre l’expense ratio è stato pari a 28,2% (28% nello stesso periodo 2016). Il risultato ante imposte del settore è stato positivo per 235 milioni di euro (225 milioni di euro nei primi sei mesi dell’esercizio 2016).
VITA – La raccolta diretta vita, pari a 1,93 miliardi di euro, ha registrato un calo del 36,4%. UnipolSai spa ha realizzato una raccolta diretta pari a 1,41 miliardi di euro (-11,1%). La produzione del Gruppo Popolare Vita si è attestata a 456 milioni (-67%). Il risultato ante imposte del settore è stato positivo per 181 milioni di euro (176 milioni nel corrispondente periodo del 2016).
ALTRI SETTORI – Il risultato ante imposte del settore immobiliare è stato negativo per 17 milioni di euro (-10 milioni al 30 giugno 2016), mentre quello altre attività è stato negativo per 5 milioni di euro (-8 milioni nel primo semestre 2016).
GESTIONE FINANZIARIA E SITUAZIONE PATRIMONIALE – La redditività lorda del portafoglio degli investimenti finanziari assicurativi ha ottenuto un rendimento pari al 4,2% degli asset investiti (3,8% nel primo semestre 2016), di cui il 3,6% relativo alla componente di cedole e dividendi. Il patrimonio netto ammonta a 6,38 miliardi di euro (6,53 miliardi al 31 dicembre 2016), di cui 6,07 miliardi di pertinenza del Gruppo. L’indice di solvibilità individuale è pari al 256% del capitale richiesto (243% al 31 dicembre 2016). L’indice di solvibilità consolidato basato sul capitale economico è pari al 218% del capitale richiesto (212% al 31 dicembre 2016). (fs)
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