I vertici del gruppo bolognese: «Questo non significa negare lo sviluppo del digitale, ma riconoscere come funziona davvero il mercato italiano. Famiglie e imprese continuano ad affidarsi in larga parte a persone, filiali, agenti e relazioni dirette».
L’operazione di rafforzamento di Unipol nel settore bancario porterà in dote al gruppo bolognese 635 sportelli. Questa acquisizione, hanno fatto sapere i vertici di Unipol, andrà a potenziare la presenza territoriale di Bper in molte regioni italiane, «perché quella che arriva al gruppo sarà una vera e propria banca radicata sui territori». E per Unipol, «la capillarità territoriale e la vicinanza fisica sono ancora oggi un valore».
Il gruppo presieduto da Carlo Cimbri crede ancora «nel valore delle reti fisiche. Questo non significa negare lo sviluppo del digitale, ma riconoscere come funziona davvero il mercato italiano. Famiglie e imprese continuano ad affidarsi in larga parte a persone, filiali, agenti e relazioni dirette. La rete fisica è relazione, fiducia conoscenza del territori, capacità di intercettare bisogni e accesso a nuova clientela». (fs)
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