UNIPOL ASSICURAZIONI: PER SUPPORTARE L’OPERAZIONE “BANCA MPS” SERVIRA’ UN AUMENTO DI CAPITALE PER UN MASSIMO DI 2,5 MILIARDI DI EURO

I termini definitivi, quali il prezzo di emissione delle nuove azioni e il rapporto di opzione, saranno determinati dal Cda in prossimità dell’avvio dell’offerta in opzione, che si prevede possa essere completata nel corso del 2026 tenendo conto delle condizioni di mercato.

 

Per realizzare il progetto di rafforzamento del gruppo in ambito bancario, annunciato all’inizio di questa settimana, Unipol chiederà al mercato un aumento di capitale, 14 anni dopo dall’ultima volta, quando era stato necessario per l’acquisizione di Fondaria Sai.

E a proposito di quest’ultima operazione, i vertici del gruppo bolognese ritengono che la realizzazione della nuova Banca Monte dei Paschi di Siena «potrà costituire un successo analogo a quello registrato con Fondiaria Sai».

Ma torniamo all’aumento di capitale. Unipol sottoporrà a una prossima assemblea straordinaria degli azionisti la proposta di delega al consiglio di amministrazione della facoltà di aumentare il capitale sociale, in via scindibile e a pagamento, in una o più tranche, per un ammontare massimo complessivo (comprensivo di sovrapprezzo) pari a 2,5 miliardi di euro, attraverso l’emissione di azioni ordinarie senza valore nominale, nonché le inerenti modifiche statutarie che dovranno essere approvate dall’Ivass.

I termini definitivi dell’aumento di capitale, quali il prezzo di emissione delle nuove azioni e il rapporto di opzione, saranno determinati dal Cda in prossimità dell’avvio dell’offerta in opzione, che si prevede possa essere completata nel corso del 2026 tenendo conto delle condizioni di mercato.

Unipol ha fatto sapere che le principali cooperative azioniste di riferimento della società, titolari di circa il 49% del capitale sociale, hanno già manifestato la loro disponibilità all’adesione all’aumento di capitale per le quote di rispettiva competenza.

Fabio Sgroi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

IN COPERTINA