L’intesa raggiunta, si legge in una nota dell’Ania, rappresenta «un risultato di equilibrio e responsabilità, capace di fornire risposte concrete sia alle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori sia alla necessità delle imprese di operare in un quadro di sostenibilità economica, organizzativa e competitiva».

Mercoledì scorso è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo dei contratti collettivi nazionale di lavoro del settore assicurativo e assistenza. Il nuovo contratto scadrà il 31 maggio 2028.
L’intesa raggiunta, si legge in una nota dell’Ania, rappresenta «un risultato di equilibrio e responsabilità, capace di fornire risposte concrete sia alle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori sia alla necessità delle imprese di operare in un quadro di sostenibilità economica, organizzativa e competitiva».
La delegazione di trattativa Ania, guidata da Matteo Campaner, amministratore delegato di Vittoria Assicurazioni, dopo «intense» interlocuzioni ha concluso con i rappresentanti dei lavoratori un rinnovo contrattuale che interviene sui principali aspetti economici e normativi del rapporto di lavoro, con particolare attenzione alla salvaguardia del potere d’acquisto, a una maggiore flessibilità dell’organizzazione del lavoro e al rafforzamento delle tutele riguardanti i diritti civili e sociali. L’intesa, infatti, prevede interventi mirati in materia di conciliazione vita-lavoro, inclusione e pari opportunità.
È previsto un aumento retributivo di 280 euro nell’orizzonte 2026-2028, nonché un importo a titolo di una tantum pari a 1.000 euro per il periodo relativo all’anno 2025. Inoltre, tra i punti dell’accordo figurano anche delle misure finalizzate ad accompagnare i processi di evoluzione del settore, alla luce delle sfide poste dalla transizione tecnologica.
L’ipotesi di accordo sarà ora sottoposta ai passaggi di approvazione e consultazione previsti. (fs)
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