SIAT: NEL 2021 IN MIGLIORAMENTO L’UTILE E LA RACCOLTA PREMI TOTALE

In calo i premi diretti del ramo corpi di veicoli marittimi, lacustri e fluviali: ma era tutto «atteso e programmato».

 

Siat, compagnia del gruppo Unipol specializzata nei rami attinenti le assicurazioni marittime e trasporti (inclusa l’aviazione), ha chiuso l’esercizio 2021 con un utile netto pari a 4,2 milioni di euro (3,4 milioni di euro al 31 dicembre 2020) e con una raccolta premi lorda complessiva pari a 151,2 milioni di euro (149,3 milioni di euro nel 2020) così distribuita: 126 milioni di euro lavoro diretto, 25,2 milioni di euro lavoro indiretto.

Per quanto riguarda il lavoro diretto si segnala la crescita dei premi relativi a merci trasportate (25,3 milioni contro 21,4 milioni di fine 2020), corpi di veicoli aerei (2,3 milioni contro 2,1 milioni), Rc generale (5,6 milioni contro 4,5 milioni), Rc autoveicoli terrestri (4,2 milioni contro 3,4 milioni), perdite pecuniarie (2 milioni contro 1,7 milioni), infortuni (802.000 euro contro 663.000 euro). In calo i premi in questi rami: corpi di veicoli marittimi, lacustri e fluviali (83,7 milioni contro 92,8 milioni di fine 2020), Rc aeromobili (756.000 euro contro 879.000 euro) e altri danni ai beni (1 milione contro 1,2 milioni).

Siat ha evidenziato come i premi diretti del ramo corpi di veicoli marittimi, lacustri e fluviali mostrino «una programmata e attesa contrazione, conseguente in parte alla cancellazione degli affari con statistiche negative e ad una riduzione delle quote (in taluni casi particolarmente accentuata) su numerosi rischi».

In termini generali, la produzione dell’esercizio 2021 ha evidenziato un contenuto aumento (1,2%), riferibile al lavoro diretto e, nell’ambito dello stesso, al settore “merci”.

Circa il lavoro indiretto, hanno continuato ad assumere una rilevanza le cessioni da parte della controllante diretta Unipol Assicurazioni, ha fatto sapere Siat. (fs)

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