Nell’ultimo biennio sono state otto, meno di quelle inflitte ad agenti e broker.
Negli ultimi due anni, le sanzioni inflitte dall’Ivass nei confronti di intermediari iscritti nella sezione E del Rui si sono notevolmente ridotte, sicuramente meno numerose rispetto ad agenti e broker. Da giugno 2024 a marzo 2026 i provvedimenti sono stati complessivamente 8.
La sanzione più ricorrente è stata la censura (disposta per fatti «di particolare gravità»), inflitta 7 volte, e ha riguardato: Simone Manfanetti (ordinanza inviata presso la residenza di Capoliveri, Livorno – provvedimento riportato nel bollettino di giugno 2024 – la violazione è il mancato rispetto delle regole di comportamento), Giuliano Pasini (all’epoca dei fatti iscritto nella sezione A del Rui, in qualità di responsabile dell’attività di distribuzione di Giorgio Montanari e Giuliano Pasini snc, ordinanza inviata presso la residenza di Bussolengo, Verona – bollettino di agosto 2024 – mancato rispetto delle regole di comportamento e dell’obbligo di separazione patrimoniale, mancata effettuazione degli adempimenti Pog previsti dalla normativa), Jonas Lombardo (ordinanza recapitata presso la residenza a Vergiate, Varese – bollettino di ottobre 2024 – mancato rispetto delle regole di comportamento e delle norme in materia di valutazione delle richieste ed esigenze della clientela), Sabrina Riva (ordinanza recapitata presso la residenza a Cuveglio, Varese – bollettino di novembre 2024 – mancato rispetto delle regole di comportamento), Francesco Adragna (in qualità, all’epoca dei fatti, di responsabile dell’attività di distribuzione di Talento Italiana srl, ordinanza inviata presso la residenza in Erice, Trapani – bollettino di dicembre 2024 – ricorso, nell’esercizio dell’attività di intermediazione, all’opera di collaboratori in assenza dell’iscrizione al Rui e mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale), la società Bertolo Assicurazioni di Plinio Bertolo & C. sas (con sede legale a Pordenone – bollettino di settembre 2025 – mancato controllo sull’operato di un proprio collaboratore e mancato rispetto delle regole di comportamento) e Bertolo Plinio (in qualità di responsabile dell’attività di intermediazione della società Bertolo Assicurazioni di Plinio Bertolo & C. sas – bollettino di settembre 2025 – mancato controllo sull’operato di un proprio collaboratore e mancato rispetto delle regole di comportamento).
Con il richiamo (disposto per fatti «di lieve manchevolezza»), infine, è stato sanzionato Roberto Pedamonti (intermediario di Torino – bollettino di gennaio 2026 – mancata comunicazione delle variazioni intervenute relativamente al dominio internet registrato nel Rui). (fs)
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