martedì 19 Maggio 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

INTERMEDIARI CNP ITALIA: ELETTI I NUOVI VERTICI

Il primo congresso elettivo del nuovo gruppo agenti si è tenuto oggi a Milano.

Da sinistra: Michele Acampora e Maurizio Casalegno

Nella giornata di oggi si è concluso il lungo percorso di coabitazione nello stesso gruppo degli agenti Allianz e Cnp provenienti dal gruppo Aviva.

Oggi, infatti, a Milano, sono stati eletti i nuovi vertici di Intermediari Cnp Italia (Ici) nell’ambito del suo primo congresso elettivo. Il direttivo è costituito dal presidente Michele Acampora (eletto per acclamazione), dai consiglieri Roberto Banfi e Cristiano Boccitto, dalla tesoriera e segretaria Rossella Belloni, dai presidenti dei tre comitati agenti, broker e banche.

Peculiarità di questo gruppo agenti è la presenza proprio di tre comitati distinti in rappresentanza di agenti, broker e banche, tutti gli intermediari che operano per Cnp. Nel dettaglio, presidente del comitato agenti (a cui si aggiungeranno altri quattro componenti agenti) è Mario Cipriano, mentre il presidente del comitato broker (anche in questo caso si aggiungeranno altri quattro componenti broker) è Mario Ambrosio. Del collegio dei probiviri fanno parte Maurizio Casalegno e Claudio Bianchi.

Intermediari Cnp Italia è nato a dicembre scorso e ha come missione quella di tutelare gli agenti assicurativi che hanno il mandato Cnp Vita Assicura, compagnia soggetta a direzione e coordinamento di Cnp Assurances S.A..

Nella prima fase, lo statuto della nuova rappresentanza agenziale ha previsto come presidente ad interim il presidente di UnAA (Unione agenti Allianz), Maurizio Casalegno.

«Questo passaggio era uno dei punti che come presidente di UnAA avevo fissato», ha affermato Casalegno. «Creare una nuova associazione che raccogliesse gli ambiti vita e i rapporti con Cnp. Ora le due associazioni cammineranno parallelamente. Ovviamente il mio supporto e collaborazione a Icì rimarrà e auguro a Michele Acampora di far crescere il nuovo gruppo agenti che considero un pò una mia creatura».

Fabio Sgroi

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