venerdì 01 Maggio 2026

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SETTORE DANNI: PROSEGUE IL CALO DELLA RACCOLTA

Nei primi sei mesi i premi contabilizzati dalle imprese di assicurazione con sede legale in Italia e dalle rappresentanze di imprese extra Ue sono stati pari a circa 16,5 miliardi di euro, in calo del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2013. Bene il ramo property.
  

AniaProsegue il calo della raccolta premi del settore danni. La rilevazione trimestrale dell’Ania evidenzia che, nei primi sei mesi del 2014, i premi contabilizzati dalle imprese di assicurazione con sede legale in Italia e dalle rappresentanze di imprese extra Ue sono stati pari a circa 16,5 miliardi, in calo del 3,4% in valore nominale rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (nel primo trimestre 2014 i premi diminuivano del 2,4%).

Nel primo semestre del 2014, il settore auto ha raccolto premi per un importo pari a 9,3 miliardi di euro, con una contrazione del 6,2% rispetto ai primi sei mesi del 2013.  Nel dettaglio, il ramo Rc auto e natanti con 8 miliardi di euro di premi raccolti diminuisce del 6,7% (-6,3% la variazione alla fine del primo trimestre) e continuano a contrarsi i premi del ramo corpi veicoli terrestri che, con un ammontare pari a 1,2 miliardi di euro, diminuiscono di quasi il 3% rispetto allo stesso periodo del 2013 (era -2% la variazione a fine marzo 2014).

Per quanto riguarda gli altri rami danni, che raccolgono i restanti 7,2 miliardi di euro del totale premi, si registra una lieve crescita dello 0,5% rispetto al primo semestre del 2013; sono in particolare i premi del settore property (incendio, altri danni ai beni, perdite pecuniarie, assistenza e tutela legale) a registrare una crescita (+4,1%), mentre i premi di tutti gli altri rami risultano in diminuzione: la contrazione più evidente (-13,3% rispetto al primo semestre del 2013) è stata registrata dal settore trasporti (corpi di veicoli ferroviari, corpi di veicoli marittimi, corpi di veicoli aerei, merci trasportate e Rc aeromobili); seguono poi i rami credito e cauzione (-5,9%), Rc generale i cui premi diminuiscono dell’1,7% e infine i rami infortuni e malattia (-0,5%). (fs)

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