8 ottobre 2018 15:26

SCOGNAMILLO E I PIANI DI AMISSIMA: «E’ ARRIVATO IL MOMENTO DI UNA CRESCITA ROBUSTA, QUALIFICATA E SOSTENIBILE»


A poche ore dall’avvio del roadshow “In vista del traguardo”, il direttore commerciale centrale della compagnia fa il punto sugli obiettivi e i progetti di sviluppo per la rete di vendita.

 

Antonio Scognamillo

Il roadshow organizzato da Amissima in occasione di quest’ultima parte dell’anno è scattato oggi da Bari. Il programma messo a punto dalla compagnia è articolato su sei tappe, nelle quali saranno complessivamente 550 gli agenti (e 400 agenzie) che interverranno agli incontri sul territorio. Tuttointermediari.it ha intervistato Antonio Scognamillo, direttore commerciale centrale di Amissima (e braccio destro e operativo dell’amministratore delegato Alessandro Santoliquido) al quale ha chiesto quali sono i punti principali che la compagnia andrà a trattare nel corso di queste sei tappe e non solo.

Domanda. Come sta andando il 2018 di Amissima?    

Risposta. La compagnia ha intrapreso un intenso percorso di riequilibrio tecnico, rinforzando  le strutture e aumentando verticalmente i servizi commerciali e marketing a supporto della rete di vendita per lo sviluppo del business. Siamo in linea con gli obiettivi qualitativi strategici del piano dichiarato dall’amministratore delegato nella convention del marzo 2017. L’obiettivo primario del 2018 era riportare equilibrio tecnico e possiamo dire ormai di averlo raggiunto. Ora, con basi tecniche solide, possiamo puntare alla crescita redditiva.

D. Quali sono le previsioni per la fine dell’anno? 

R. Abbiamo un programma di supporti per lo sviluppo delle performance della nostra rete particolarmente interessante per gli ultimi quattro mesi dell’anno: supporti economici, operativi di autonomia assuntiva, tecnici di snellimento assuntivo, strumenti di facilitazione per le agenzie virtuose, un intenso programma di affiancamento tecnico assuntivo sul territorio, una trasformazione (in linea con la Idd) dell’approccio marketing con orientamento digitale. Con questo insieme di iniziative puntiamo a dare il primo chiaro deciso e robusto impulso alla crescita del gruppo.

D. È scattato il roadshow di fine anno: quali sono i temi principali che andrete a toccare?  

R. In linea con la nostra strategia di trasparenza e chiarezza di comunicazione, la squadra di management guidata da Alessandro Santoliquido farà il punto sul percorso intrapreso lo scorso anno verso la creazione del modello di eccellenza operativa di Amissima in tutte le sue sfaccettature (commerciale, tecnica, organizzativa, infrastrutturale); lanceremo le novità formative e marketing che vedranno la luce nelle prossime settimane e che esplicheranno tutti gli effetti nel 2019 e rafforzeremo lo slancio commerciale partito il 1° settembre scorso con un ricco programma di incentivi e supporti assuntivi.

D. Quali sono le novità che presenterete, soprattutto in ambito prodotti e formazione?   

R. Ne abbiamo diverse e molto ricche. Non vorrei vanificare l’effetto interesse che il roadshow normalmente porta con sé, ma posso anticipare che in termini di formazione presenteremo un robusto programma triennale 2019-2021 basato sulla migliore e più profittevole interpretazione della normativa Idd e lanceremo un unicum di mercato in tema di alta formazione. Tante novità anche sui prodotti su cui, approfittando della normativa Idd stiamo realizzando un intenso piano di radicale rinnovamento del catalogo e del modo di fare underwriting. Non solo “prodotto”, quindi, ma anche modalità di sottoscrizione e processo assuntivo.

D. Come è attualmente la situazione in casa Amissima per quanto riguarda la parte riferita all’informatica?   

R. Siamo a un passo dalla fine della migrazione del mondo auto al nuovo sistema. I cambiamenti non sono mai facili da interpretare e lasciare le proprie zone di comfort è l’ostacolo principale da superare. Al netto di questo, da un punto di vista operativo, abbiamo un ottimo rapporto di collaborazione con la rete e la sua rappresentanza, e grazie a questo, mentre correggiamo le inevitabili asperità dei cambiamenti, gestiamo in contemporanea le innovazioni e gli adattamenti che le opportunità ci offrono. Al roadshow presenteremo i dettagli di piano e i prossimi passi.

D. Quale messaggio intendete trasmettere alla rete agenziale in queste tappe del roadshow?   

R. Abbiamo compiuto le fasi del percorso che il piano industriale prevedeva: interventi sulla struttura organizzativa con il rafforzamento di tutte le componenti aziendali (e abbiamo aumentato verticalmente un già alto livello di competenze), riequilibrio tecnico del motor e a breve avvio della revisione completa del catalogo prodotti rami elementari, impostazione di una robusta politica commerciale e marketing con ampia innovazione e taglio light-digital con una decisa focalizzazione sulla formazione, rinnovamento del modello It della rete. Ora, “In vista del traguardo”, è il momento di una crescita robusta, qualificata e sostenibile.

Fabio Sgroi

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