Le imprese vigilate dall’Ivass hanno raccolto circa 13 miliardi di euro. Il premio medio? È cresciuto del 7% a 338 euro.
Circa 13 miliardi di euro e una crescita del 6,5% rispetto all’anno precedente. È la raccolta premi del lavoro diretto italiano nei rami Rc auto e natanti riferita al 2024 e prodotta da 35 imprese nazionali e da due rappresentanze di imprese estere con sede legale in Stati extra See.
Il recente bollettino statistico dell’Ivass relativo all’attività assicurativa nel comparto auto nel periodo 2019-2024 ha evidenziato per il secondo anno consecutivo l’incremento della raccolta, dopo un decennio in cui i premi erano diminuiti.
L’incidenza dei premi Rc auto e natanti sul totale dei rami danni è scesa al 31,7%, mentre gli altri rami danni hanno registrato una crescita del 7,9% su base annua. La raccolta premi è risultata inferiore del 2,2% rispetto al 2019 e del 14,8% rispetto al 2014, riflettendo la progressiva riduzione dei premi medi nel lungo periodo.
La crescita dei premi contabilizzati nel 2024 dalle imprese vigilate, ha spiegato l’Ivass, è attribuibile all’incremento del premio medio (+7,1% rispetto al 2023) per veicolo assicurato, pari a 338,5 euro (315,9 euro nel 2023), al netto degli oneri fiscali e parafiscali, mentre il numero dei veicoli assicurati ha mostrato una lieve flessione (-0,6%). (fs)
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