Nei principali mercati europei la raccolta complessiva è aumentata del 3%. E l’Italia…
Nel 2014 la raccolta premi dei principali paesi UE (Belgio, Francia, Germania, Italia, Olanda, Regno Unito e Spagna) è stata pari a 923 miliardi di euro (+2,8% rispetto al 2013). L’Italia è il paese che ha contribuito maggiormente alla crescita, con una variazione positiva pari al 20,6%, seguita da Francia (+5,7%) e Germania (+2,7%). Sono invece risultati in diminuzione i premi raccolti in Belgio (-1,8%) e nel Regno Unito (-5%; la variazione è relativa all’anno 2013 rispetto al 2012, non essendo ancora disponibile il dato 2014).
Il risultato positivo della raccolta premi totale nel 2014 è legato alla crescita registrata nel settore vita (561 miliardi di euro, +4,9%). Variazioni positive sono state osservate in Italia (+29,9%), in Francia (+7,9%) e in Germania (+3,1%), mentre sono risultati in contrazione l’Olanda (-10%), il Regno Unito (-4,5%, la variazione del 2013 rispetto al 2012), il Belgio (-4,2%) e la Spagna (-3,9%).
Per quanto riguarda il comparto danni, il 2014 è stato un anno di stagnazione, con premi in lieve calo (-0,3%) per un ammontare di 362 miliardi di euro. I paesi che hanno registrato variazioni positive sono stati la Spagna (+4%), la Germania (+2,3%), la Francia (+2%) e il Belgio (+1,8%). Andamenti negativi sono stati invece osservati nel Regno Unito (-6,4%, la variazione del 2013 rispetto al 2012), in Italia (-2,6%) e in Olanda (-1,4%).
Fabio Sgroi
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