lunedì 04 Maggio 2026

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OSSERVATORIO RC AUTO DI FACILE.IT: IN CALO IL PREMIO MEDIO NEI PRIMI TRE MESI DEL 2019

Alla fine di marzo la diminuzione era del 2,7% rispetto a gennaio scorso e del 5,5% rispetto a un anno fa. Per quanto riguarda le garanzie accessorie la più richiesta è…

 

L’Osservatorio Rc auto del comparatore di polizze e broker Facile.it ha evidenziato, nei primi tre mesi del 2019, una diminuzione del premio medio; a fine marzo scorso era pari a 542,09 euro (-2,7% rispetto a gennaio 2019). Il calo è ancora più consistente (-5,5%) se si confronta il costo medio registrato a marzo 2019 con quello di marzo 2018, quando per assicurare un veicolo servivano, in media, 573,84 euro.

Il dato emerge dall’analisi di oltre 8 milioni di preventivi raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno e delle quotazioni offerte da un panel di compagnie che, si legge in una nota, rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato Rc auto italiano.

Confrontando il costo medio Rc auto di marzo scorso con quello di gennaio scorso viene fuori che il calo dei prezzi è stato registrato, seppur in misura differente, in tutto il Paese, a eccezione di due regioni, dove invece le tariffe sono lievemente cresciute: in Calabria, dove il premio medio è salito dell’1,4%, e in Puglia, dove gli automobilisti hanno dovuto fare i conti con un rincaro dello 0,7%.

La tabella con il premio medio registrato nelle regioni d’Italia a marzo 2019 e la variazione percentuale rispetto a gennaio 2019

Guardando invece le regioni dove le tariffe medie sono diminuite nel corso dei primi tre mesi dell’anno, al primo posto si posiziona la Valle d’Aosta, che conquista un doppio primato; è l’area dove il premio medio Rc auto è sceso maggiormente (-10,5% da gennaio a marzo 2019) ed è quella dove assicurare un’auto costa meno (a marzo, in media, occorrevano 277,95 euro). Seguono nella graduatoria l’Abruzzo, dove il premio medio pari a 452,10 euro è diminuito del 7,1% e il Veneto, che ha registrato un calo del 5,4% e un premio medio di 447,34 euro.

In termini di valori assoluti, maglia nera d’Italia si conferma essere la Campania; nella regione, a marzo 2019, per assicurare l’auto occorrevano, in media, 935,57 euro, il 73% in più rispetto alla media nazionale. Sul podio delle aree più care d’Italia ci sono anche le due regioni dove le tariffe sono aumentate; la Calabria, che è seconda, con un premio medio pari a 660,85 euro e la Puglia, al terzo posto con un valore medio pari a 624,54 euro.

Guardando alle scelte degli automobilisti in materia di garanzie accessorie emerge che, tra coloro che hanno inserito una garanzia in fase di preventivo, la più richiesta risulta essere l’assistenza stradale (45%). Molto gettonate anche le coperture infortuni conducente (16%), tutela legale (15%) e furto incendio (13%). (fs)

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