In una nota, Fiba Cisl, Fisac Cgil, Fna e Uilca spiegano come si muoveranno contro un accordo definito «pirata».
Contrastare «con durezza» l’applicazione di quello che è stato definito «l’accordo pirata». Dopo la manifestazione di mercoledì scorso (foto a lato) davanti lo Sheraton hotel dell’aeroporto di Malpensa (sede scelta dallo Sna per lo svolgimento del Comitato Centrale), Fiba Cisl, Fisac Cgil, Fna e Uilca hanno reso noto, attraverso un comunicato, quali saranno i tre piani da attuare contro il Ccnl dei dipendenti di agenzia stipulato fra Sna e i sindacati Fesica e Fisals Confsal.
Nel dettaglio, le organizzazioni sindacali si muoveranno agendo su tre fronti: «un’azione politica istituzionale rivolta al governo, al ministero del lavoro, all’Inps e alle imprese di assicurazione; un’azione legale duratura nel tempo contro i singoli agenti che applicheranno ai propri dipendenti i contenuti dell’accordo pirata; un’azione giudiziaria contro lo Sna e le sue scelte contrattuali». (fs)
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