lunedì 04 Maggio 2026

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L’UNIONE NAZIONALE INTERMEDIARI TUA ASSICURAZIONI E LA COMPAGNIA FIRMANO IL RINNOVO DELL’ACCORDO INTEGRATIVO. ECCO I PUNTI SALIENTI

Mauro Pecchini, presidente della rappresentanza agenziale: «Abbiamo stipulato un ottimo accordo, trovando una sintesi perfetta tra le esigenze della compagnia e quelle degli agenti, e questo è stato possibile grazie a una reciproca volontà e intelligenza di comprendere le ragioni e i punti di vista del proprio interlocutore».

  

Mauro Pecchini, presidente di Unit, a sinistra, e Roberto Gossi, direttore commerciale di Tua Assicurazioni, pochi secondi dopo la firma del rinnovo dell’accordo integrativo

Nella giornata di ieri, l’Unione nazionale intermediari Tua (Unit) e la mandante Tua Assicurazioni (compagnia del gruppo Cattolica) hanno sottoscritto il rinnovo dell’accordo integrativo, dopo una lunga trattativa. Il nuovo accordo nasce sulla struttura di quello disdetto da Tua per adeguarlo alla Idd e va in abbinamento con le modifiche al capitolato provvigionale.

In estrema sintesi questi sono i principali punti contenuti nell’accordo, secondo quanto ha fatto sapere Unit. Innanzitutto sono state «confermate e migliorate» le coperture assicurative a favore degli agenti. Il nuovo documento contiene un impegno a definire un accordo dati, la cui stesura «è già a buon punto» e a breve la rappresentanza agenziale prenderà parte a un incontro a cui parteciperà anche il consulente Angelo Ottaviani di Nimaja Consulting. È stato rivisitato il sistema incentivante: non solo non è più prevista una distinzione tra ramo auto e rami elementari, ma adesso non si basa più sul semplice parametro S/P, ma su un rapporto che comprende anche una quota dei costi sostenuti dalla compagnia (per esempio eventuali contributi erogati dalla mandante).

Il nuovo accordo, inoltre, prevede: l’inserimento di nuovi parametri volti a valutare in ottica Idd  la qualità delle prestazioni di agenzia (numero reclami, completezza della formazione del personale, regolarità amministrativa); il riconoscimento delle incentivazioni sugli andamenti tecnici, anche se l’agenzia perde fino al 10% del portafoglio; alla scadenza dei 3 anni di durata verrà rivisitato il parametro S/P di tutto il triennio sulla base degli importi effettivamente liquidati (eventuali differenze daranno luogo a conguagli «solo se favorevoli all’agente»).

La parte relativa al riconoscimento per l’attività di collaborazione alla gestione dei sinistri è stata mutuata dagli accordi di Cattolica. L’accordo richiama esplicitamente l’Accordo nazionale agenti 2003. Infine, il gruppo agenti ha ottenuto l’inserimento di una clausola di salvaguardia: l’importo totale erogato dalla compagnia «non potrà scendere sotto una certa soglia».

Soddisfatto Mauro Pecchini, presidente di Unit, che insieme a Roberto Gossi, direttore commerciale di Tua Assicurazioni, ha firmato il rinnovo. «Abbiamo lavorato nell’ottica di allargare il più possibile la platea delle agenzie che beneficeranno delle incentivazioni, perché tutte le agenzie hanno bisogno di una migliore redditività, non solo quelle che – non necessariamente per loro bravura – si ritrovano nei parametri previsti dalle compagnie», ha affermato Pecchini. «Anche gli aumenti delle provvigioni di mandato Rc auto e infortuni sono andati in questa stessa direzione. Il percorso che ha portato alla approvazione dell’accordo è stato piuttosto lungo e ha richiesto diversi incontri; la stesura definitiva è risultata molto diversa da quella con la quale abbiamo aperto il tavolo di confronto. Alla fine abbiamo stipulato un ottimo accordo, trovando una sintesi perfetta tra le esigenze della compagnia e quelle degli agenti, e questo è stato possibile grazie a una reciproca volontà e intelligenza di comprendere le ragioni e i punti di vista del proprio interlocutore. Una modalità di rapporti tra compagnia e agenti a cui molti altri manager dovrebbero ispirarsi».

Fabio Sgroi

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