LOCK DOWN DA COVID-19: IL GRUPPO CATTOLICA DA’ I NUMERI

18 Settembre 2020

La nuova produzione è calata del 77% nel vita, del 62% nel non auto e del 45% nell’auto. Poi la ripresa “immediata”, o quasi.   

 

Un calo nell’emissione di nuovi contratti del 77% nel vita, del 45% nell’auto e del 62% nel non auto. Sono i numeri del gruppo Cattolica Assicurazioni nel periodo di lock down deciso dal Governo nell’ambito dell’emergenza legata al Covid-19. Una fase difficile, dalla quale il gruppo veronese è uscito a partire dalla riapertura (fase 2 e fase 3), quando la rete agenziale è tornata «quasi immediatamente ai livelli pre-Covid per quanto concerne auto e retail», ha fatto sapere Cattolica.

Il processo di ripresa è stato «più graduale» per quanto riguarda il business non auto corporate, mentre risulta «più complesso nel canale bancario, in particolare nei rami danni». Parallelamente all’andamento della nuova produzione, anche i riscatti vita sono calati in maniera «importante» durante i mesi di lockdown (oltre -75%), per poi tornare a crescere nella fase 2 e fase 3, ma ancora al di sotto rispetto ai livelli precedenti.

Il gruppo ha registrato inoltre una diminuzione delle denunce dei sinistri in quasi tutti i rami (tranne le perdite pecuniarie, a causa di business interruption e rimborso del reddito), particolarmente nei rami auto dove in alcune settimane il calo è stato di circa l’80%.

Proprio con l’obiettivo di contrastare e ridurre gli effetti negativi verso gli stakeholder, il gruppo Cattolica ha messo in campo diverse iniziative. Durante tutto il periodo di lockdown la compagnia, tra l’altro, ha garantito la continuità dei processi interni grazie all’utilizzo del lavoro da remoto per tutti i dipendenti e i collaboratori. È stato introdotto, inoltre, un nuovo sistema digitale per il pagamento dei premi e la liquidazione dei sinistri ed è stata concessa una proroga sulle scadenze delle polizze danni, anche con la sospensione delle polizze Rc auto.

Sono state attivate anche ulteriori azioni a sostegno e difesa del portafoglio auto, come per esempio l’emissione di un voucher ai clienti auto del gruppo pari a 1/12 del premio lordo annuo, da utilizzare in fase di rinnovo o di sottoscrizione di un altro prodotto danni. Sempre a sostegno del business sono stati approntati processi di vendita a distanza nell’auto (Cattolica) e di prodotti vita nelle società di bancassicurazione Vera Vita e Lombarda Vita.

Fabio Sgroi

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