Aldo Minucci, presidente dell’Associazione fra le imprese assicuratrici, mette in guardia il Governo: «Le misure contenute nel Ddl Concorrenza non bastano…»
Da marzo 2012 a marzo 2015 i premi medi delle polizze Rc auto si sono ridotti in termini percentuali del 15% (circa 67 euro in valore assoluto). È quanto sottolineato da Aldo Minucci (nella foto), presidente dell’Ania, nel corso dell’audizione di ieri presso le Commissioni riunite Finanze e Attività produttive della Camera dei deputati. «Nessuno dei principali Paesi europei ha avuto, nello stesso periodo, una diminuzione così netta e persistente così come viene confermato anche da Eurostat», ha puntualizzato Minucci.
La differenza fra i premi pagati in Italia e quelli pagati negli altri Paesi europei si è così ridotta. «Se, come ha rilevato lo studio condotto nel 2014 da Boston Consulting Group sui prezzi Rc auto in Europa, le polizze italiane tra il 2008 e il 2012 erano più costose di 213 euro rispetto alla media di Germania, Francia, Spagna e Regno Unito, negli ultimi due anni il divario si è ridotto a 177 euro e si sta ancora assottigliando nei primi mesi del 2015», ha detto Minucci. Lo stesso presidente dell’Ania, però, ha voluto mettere in guardia i rappresentanti di Governo. «Dobbiamo essere consapevoli che parte della riduzione dei prezzi è stata determinata da meno incidenti perché con la crisi gli italiani hanno usato meno l’auto».
Uno scenario, questo, che sta cambiando. I dati dell’ultimo semestre 2014 hanno infatti evidenziato un’inversione di tendenza. L’Ania segnala un aumento della circolazione dei veicoli, correlato all’aumento del consumo dei carburanti di quasi il 2% (anche perché è sceso il prezzo della benzina). Nel primo trimestre del 2015, poi, si è osservato, per la prima volta dopo 5 anni, un aumento della frequenza sinistri, di quasi il 2%. «Se il trend di ripresa della frequenza dovesse trovare conferma nel corso dell’anno, i margini tecnici delle compagnie, già ridottisi del 15% rispetto al 2013, si ridurrebbero ulteriormente in maniera molto significativa, stante che i prezzi dell’assicurazione hanno proseguito la loro discesa anche nel primo trimestre del 2015», ha affermato Minucci.
Per l’Ania, se si vuole consolidare il calo dei prezzi della Rc auto, appaiono necessarie e urgenti misure volte al contenimento del costo dei risarcimenti. «E alcune delle norme contenute nel Ddl Concorrenza vanno in questo senso. Ma aggiungo che si potrebbe fare di più», ha ammesso Minucci. Nei prossimi giorni, tuttointermediari.it analizzerà punto per punto tutte le proposte che l’Ania ha avanzato al Governo.
Fabio Sgroi
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