Nel mirino finisce una clausola contenuta nei moduli contrattuali del 2015 predisposti da Allianz per la vendita di polizze assicurative per la responsabilità civile auto Bonus/Malus.
L’Antitrust ha avviato una consultazione in materia di clausole vessatorie nei confronti di Allianz spa. La decisione è stata assunta al termine dell’adunanza dello scorso 6 aprile e segue l’avvio (lo scorso 22 marzo) di un procedimento specifico (CV/144 Allianz – clausola conciliazione paritetica) all’indirizzo della compagnia assicurativa, riguardante in particolare la clausola contenuta nei moduli contrattuali predisposti da Allianz per la vendita di polizze assicurative per la responsabilità civile auto Bonus/Malus che risultano utilizzati dal professionista nel corso dell’anno 2015.
Nel dettaglio, l’Antitrust ha acceso un faro sulla seguente clausola (limitatamente ai rapporti contrattuali tra l’impresa e i clienti consumatori): “Condizione Aggiuntiva RC Accordo per la risoluzione delle controversie mediante ricorso alla procedura di conciliazione paritetica: Per i sinistri gestiti con la procedura di risarcimento diretto – CARD, l’assicurato si impegna a: – non affidare la gestione del danno a soggetti terzi che operino professionalmente nel campo del patrocinio (ad esempio avvocati /procuratori legali e simili); – ricorrere preliminarmente alla procedura di conciliazione paritetica se l’ammontare del danno non supera i 15.000 euro. In cambio di tale obbligo l’impresa opera lo sconto del 3,5% sul premio annuo netto RCA; per contro se l’assicurato viola il predetto impegno l’impresa applica una penale di 500 euro, da detrarsi dalla somma dovuta a titolo di risarcimento, con il limite di quest’ultimo”.
Secondo l’Antitrust, questa clausola, «in sé e/o nel contesto dell’intero modulo contrattuale, appare vessatoria ai sensi dell’articolo 33, comma 1 e comma 2, lettere f), e t), 34, comma 2, del Codice del Consumo in quanto tale da determinare, a carico del consumatore, un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto».
La stessa Antitrust ha precisato che alla consultazione possono partecipare «le associazioni di categoria rappresentative dei professionisti a livello nazionale e le camere di commercio o loro unioni che risultino interessate dalle clausole oggetto del procedimento». Possono inoltre partecipare alla consultazione «le associazioni dei consumatori rappresentative a livello nazionale riconosciute e iscritte nell’elenco di cui all’articolo 137 del Codice del Consumo».
I soggetti interessati possono prendere parte alla consultazione per iscritto, inviando (entro il prossimo 6 maggio) i propri contributi attraverso la casella di posta elettronica CV144@agcm.it, indicando la loro qualificazione e l’interesse a partecipare alla consultazione.
I commenti ricevuti non saranno oggetto di pubblicazione, ma verranno acquisiti e potranno essere utilizzati in relazione al casoCV/144 Allianz – clausola conciliazione paritetica.
Fabio Sgroi
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