martedì 05 Maggio 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

IVASS, GLI AGENTI SANZIONATI PER QUESTI MOTIVI

La violazione più comune è il non aver rispettato l’obbligo di separazione patrimoniale. Ecco i casi relativi alle multe nei confronti di chi attualmente è iscritto alla sezione A del Rui.

 

Mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale (articoli 117 del Codice delle assicurazioni e 54 del regolamento Isvap 5/2006), delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati e delle regole generali di comportamento (articoli 183 del Cap e 47 del regolamento Isvap 5/2006) e mancata iscrizione al Rui di dipendenti, collaboratori, produttori o altri incaricati addetti all’intermediazione (articolo 109, comma 4, del Cap).

Sono le tre violazioni per le quali l’Ivass (ultimo bollettino) ha proceduto a emettere sanzioni nei confronti di chi attualmente è iscritto alla sezione A del Registro unico degli intermediari (questo articolo, quindi, non fa riferimento a chi è iscritto alla sezione B ed E  e a chi non figura nel Rui). Nel dettaglio, sono stati multati un agente e sei società iscritte in A.

Partiamo con la multa (12.000 euro) inflitta dall’Ivass all’agente Alberto Ferraris (l’ordinanza gli è stata recapitata presso la residenza di Nichelino, provincia di Torino). Motivo? Il mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 11 occasioni, ma anche il non aver rispettato l’obbligo di separazione patrimoniale.

Alla società Malacarne Mauro sas, con sede a Codigoro (provincia di Ferrara) è stata inflitta una sanzione di 6.000 euro per il mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 3 circostanze.

Un’altra società sanzionata (4.000 euro) iscritta alla sezione A del Rui è la Assiconsul di Battistini Sandrino & C. sas, con sede legale a Serra dé Conti (provincia di Ancona), che per l’Ivass non ha rispettato l’obbligo di separazione patrimoniale in 2 occasioni.

L’istituto di vigilanza ha poi sanzionato tre società: Dimaio assicurazioni sas, con sede legale in via Vesuvio a Torre Annunziata (Napoli), Tanzillo Assicurazioni e Finanza srl, con sede a Succivo (Caserta) e Tanzillo soluzioni assicurative e finanziarie sas di Tanzillo Antonio & C, con sede a Orta di Atella (Caserta). Queste ultime due in concorso. In pratica hanno violato gli articoli 109 comma 4 del Cap (mancata iscrizione al Rui di dipendenti, collaboratori, produttori o altri incaricati addetti all’intermediazione) e 24 del regolamento Isvap 5/2006 (modalità per l’iscrizione). La società di Di Sabato è stata multata di 4.000 euro per aver ricorso, nell’esercizio dell’attività di intermediazione, all’opera delle due società Tanzillo, in assenza della preventiva iscrizione al Rui quali proprie collaboratrici (sanzionate ciascuno con 1.000 euro). Ma non è finita qui, perché l’istituto di vigilanza ha sanzionato le due società Dimaio assicurazioni sas (1.000 euro) e Tanzillo assicurazioni e finanza srl (2.000) anche per non aver rispettato l’obbligo di separazione patrimoniale.

Stessa violazione, infine, per la società Barnabà snc di Barnabà Fabrizio e Bernardo, con sede legale in corso Fratelli Cervi a Riccione (Rimini), a cui è stata comminata una multa di 2.000 euro. (fs)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

IN COPERTINA