Fra i suggerimenti di Cgpa Europe c’è anche una “più efficace” tracciabilità della relazione con il cliente.
L’analisi dei sinistri denunciati a Cgpa Europe (compagnia specializzata nella Rc professionale degli intermediari) nel periodo periodo 31 dicembre 2016 – 31 dicembre 2025 ha evidenziato, tra l’altro, come sia in aumento (se si guarda l’incidenza delle cause dei sinistri per numero) la percentuale relativa al difetto di consiglio /consulenza e obbligo di informazione: nel 2016 era pari al 28,4%, nel 2025 è salita al 35,2%.
Questa tipologia di sinistro, ha spiegato Cgpa Europe, è originata soprattutto dalla crescita del ruolo centrale degli intermediari nell’attività distributiva, con relativa maggiore responsabilità; dal rafforzamento delle tutele normative a favore dei clienti; dalla maggiore consapevolezza degli assicurati circa gli obblighi gravanti sugli intermediari; dalla crescente complessità dei rischi, della loro possibile evoluzione e dei prodotti assicurativi; dalle carenze nella tracciabilità della relazione intermediario e cliente.
La crescita di questi sinistri impone un rafforzamento delle attività di prevenzione da parte degli intermediari, attraverso: l’analisi e monitoraggio dei comportamenti che espongono a rischi potenziali; la conformità nelle modalità di erogazione del consiglio professionale; l’analisi della normativa e dell’orientamento giurisprudenziale; una più efficace tracciabilità della relazione con il cliente.
Fabio Sgroi
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