Il neo direttore marketing e distribuzione di Cattolica Assicurazioni ringrazia la rete di agenti e collaboratori della sua ormai ex compagnia. Una stima, a quanto pare, ricambiata. E intanto gli agenti Cattolica stanno alla finestra e attendono di conoscere meglio il neo arrivato.
«Un altro primo giorno di scuola per me». Così Marco Lamola (nella foto), nuovo direttore marketing e distribuzione di Cattolica Assicurazioni, ha salutato la giornata di oggi, la prima con la nuova casacca, dopo l’addio ad Allianz. E proprio ai suoi ormai ex agenti e collaboratori di agenzia della rete Allianz il manager si è rivolto, nei giorni scorsi, per ringraziarli.
Lo ha fatto attraverso una nota diramata per il tramite dell’Associazione Agenti Allianz, con la quale Lamola ha ringraziato tutti al termine di «un viaggio che non sarebbe stato lo stesso senza ognuno di voi e senza ciò che mi avete donato umanamente e professionalmente durante il percorso. Tanti progetti realizzati con perseveranza e passione, tante emozioni
condivise. Ho ricevuto molto da Allianz e da voi, spero di essere riuscito, almeno in parte, a ricambiare. È stato un onore esservi a fianco, è stato un vero piacere conoscere molti dei vostri collaboratori ai quali va il mio saluto affettuoso per il vostro tramite. Auguro a tutti voi, a chi mi succede alla guida della direzione agenti partner, alla direzione commerciale di Allianz e al top management di questa compagnia, il meglio, ve lo meritate. Il rapporto professionale si interrompe qui ma quello umano rimarrà con me custodito come valore imprescindibile nell’affrontare anche le prossime sfide».
E in queste ore sono tanti gli attestati di stima e riconoscenza da parte degli agenti e collaboratori di Allianz che stanno arrivando al neo direttore marketing e distribuzione di Cattolica e che testimoniano il fatto che, fra agenti e manager di compagnie, è possibile instaurare un rapporto positivo che può andare anche al di là dell’ambito strettamente lavorativo.
Gli agenti Cattolica, intanto, stanno alla finestra e attendono di conoscere meglio il nuovo arrivato.
Fabio Sgroi
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