IL GA SAI E LA RC PROFESSIONALE DEGLI AGENTI: «CON CGPA EUROPE UN CONFRONTO COSTANTE E RICORRENTE…»

5 Luglio 2019

Jean François Mossino, presidente della rappresentanza agenziale, spiega come l’intesa con la compagnia specialistica si è affinata anno dopo anno.  

In prima fila da sinistra: Eric Evian, managing director di Cgpa Europe, Jean François Mossino, presidente del Ga Sai ed Eric Devorsine, presidente di Cgpa Europe

«L’accordo sottoscritto con Cgpa Europe? Per noi va oltre rispetto a quello che può essere un rapporto assicurativo di tipo tradizionale. Rappresenta una vera e propria partnership con il proprio assicuratore di Rc professionale, dove il confronto costante e ricorrente è funzionale alla ricerca di una maggiore tutela dell’attività degli agenti, anche grazie alla prevenzione». Jean François Mossino, presidente del Gruppo Agenti Sai (da marzo scorso confluito in Aua, Agenti UnipolSai Associati), spiega così, a Tuttointermediari.it, l’intesa siglata ormai da diversi anni con la compagnia specializzata nella Rc degli intermediari assicurativi.

Il tema è delicato e importante, perché, ricorda Mossino, «prevenire o limitare i danni correlati alla Rc professionale degli agenti e dei loro collaboratori genera valore anche per i consumatori e per le compagnie mandanti, e apporta benefici al sistema sociale ed economico nella distribuzione assicurativa nel suo complesso».

Una intesa, quella fra il Ga Sai e Cgpa Europe, che anno dopo anno si è cercato di affinare. A partire dai miglioramenti per quanto concerne le condizioni di garanzie e costi della polizza di Rc professionale. «Più che altro, periodicamente, l’intento è stato ed è quello di aggiornare e contestualizzare le condizioni della polizza, anche andando a modificare quei passaggi che possono dare adito a interpretazioni», afferma Mossino.

La rappresentanza agenziale ha anche partecipato attivamente ai lavori del Cesia, il Centro Studi di intermediazione assicurativa nato proprio da una iniziativa di Cgpa Europe. «Dalla pratica e dall’esperienza sul campo è possibile trarre degli esempi sicuramente utili ad approfondire la questione dei rischi a cui vanno incontro gli intermediari assicurativi», osserva Mossino, «e i giuristi autorevoli che compongono il Comitato scientifico  del Cesia (Giovanna Volpe Putzolu, Pierpaolo Marano e Sara Landini, ndr) apportano un competente contributo a queste analisi; non di meno il costante dialogo con Cgpa Europe, che a sua volta si rapporta anche con altri gruppi agenti, italiani e di altri Paesi Europei, aiuta a “leggere” in modo concreto il quadro entro cui opera un agente e a capire quali possono essere i rischi, facendo il possibile per prevenire i sinistri rimanendo conformi alle normative».

Su queste basi, nel 2019, il Gruppo agenti Sai e le altre rappresentanze degli agenti UnipolSai assicurate con Cgpa Europe hanno concordato con la compagnia uno specifico percorso di formazione a beneficio della rete agenziale, erogato dall’Accademia di formazione di UnipolSai, con 20 aule di formazione che hanno interessato 800 agenti, anche analizzando casistiche di sinistri riguardanti l’attività di intermediazione, per imparare a prevenire i rischi.

«L’iniziativa ha avuto successo ed è stata apprezzata, tanto che sono pervenute nuove richieste per una seconda edizione», dice Mossino. Nel frattempo si stanno progettando altre attività particolari, finalizzate ad aumentare il livello di prevenzione dei danni da Rc professionale. «Oltre a contribuire a una migliore qualità del servizio al cliente, limita o evita il rischio reputazionale dell’agente, della sua organizzazione e della mandante, tiene sotto controllo il risultato tecnico della polizza Rc professionale, a beneficio delle condizioni assicurative e del contenimento dei costi. Attività sistemiche, che distribuiscono valore a ogni parte del sistema», conclude Mossino. (fs)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Scroll to top
NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!