C’erano domande non pertinenti al rispettivo modulo di riferimento. Lo ha reso noto l’Ivass. La Commissione di esame ha deciso di…
Durante la prova di idoneità per l’iscrizione nelle sezioni A e B del Registro degli intermediari assicurativi, anche a titolo accessorio, e riassicurativi (indetta con provvedimento Ivass numero 165 del 2 dicembre 2025), prima sessione 2025, che si è tenuta lo scorso 11 giugno, è emersa «un’anomalia nel contenuto dei questionari somministrati ai candidati, rispettivamente, dei moduli assicurativo e riassicurativo».
È quanto reso noto dall’Ivass attraverso una nota. In particolare, i questionari presentavano domande «non pertinenti al rispettivo modulo di riferimento».
La commissione di esame, «al fine di tutelare la posizione dei candidati, l’equità e l’uniformità di trattamento tra gli stessi», ha deliberato «di attribuire a tutti i candidati del modulo assicurativo e di quello riassicurativo 1 punto (corrispondente al punteggio attribuito per le risposte esatte) per ognuno dei quesiti non pertinenti al rispettivo modulo di partecipazione».
I singoli candidati possono verificare il risultato della propria prova accedendo all’applicazione informatica dedicata, già utilizzata in occasione della presentazione della domanda di partecipazione, attraverso le credenziali Spid/Cie.
Nell’area riservata, ha fatto sapere l’Ivass, saranno anche indicati i quesiti non pertinenti al modulo di riferimento per i quali è stato attribuito 1 punto a tutti i candidati. (fs)
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