19 settembre 2018 17:48

GRUPPO AGENTI REALE MUTUA: VIA LIBERA AL NUOVO ACCORDO ECONOMICO INTEGRATIVO AZIENDALE


L’81% dei partecipanti all’assemblea straordinaria che si è tenuta ieri a San Donato Milanese (Milano) ha votato a favore. Ecco quali sono i punti principali della nuova intesa con la mandante.
 

Il Gruppo agenti Reale Mutua ha detto sì al nuovo accordo economico integrativo aziendale. Così ha deciso l’assemblea straordinaria della rappresentanza agenziale presieduta da Carlo Coscelli, che si è riunita ieri presso l’Hotel Crowne Plaza di Linate a San Donato Milanese (Milano).

L’accordo (che era stato illustrato agli iscritti al gruppo durante il congresso elettivo di Cagliari di maggio scorso) è stato approvato «con una larghissima maggioranza», si legge in una nota, con l’81% dei partecipanti verificati che ha votato a favore, a fronte di un 19% che si è detto contrario (1 voto è stato dichiarato nullo).

Il nuovo accordo denominato Accordo 2018, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2019, andrà a sostituire il precedente sottoscritto nel 2012 (in scadenza al 31 dicembre prossimo) «mantenendone gli elementi economici e normativi fondamentali pur con alcune necessarie modifiche».

Secondo quanto reso noto dal Gruppo agenti Reale Mutua, la nuova intesa prevede «un trattamento economico e normativo aggiuntivo rispetto al trattamento base senza fare alcuna distinzione tra agenti mono o plurimandatari. Il tutto conformemente agli impegni a suo tempo assunti dalla compagnia sulla base dei rilievi emersi nel 2013 in sede di istruttoria dell’Agcm, volta ad accertare eventuali profili anticoncorrenziali nei confronti dei cosiddetti “patti di fidelizzazione”, che alcune compagnie operanti in Italia avevano introdotto nei mandati sottoscritti con le proprie reti agenziali».

L’accordo approvato ieri, quindi, «garantirà a tutti gli agenti elevati livelli remunerativi in parte legati al raggiungimento di una serie di indici di performance (in termini di portafoglio e redditività tecnica) oltre a interessanti istituti normativi (calcolo dell’indennità di cessazione del mandato, successione dei figli, indennità supplementari, ecc.) migliorativi rispetto all’Ana 2003, ormai scaduto, le cui tutele fondamentali, opportunamente rese conformi alle disposizioni Antitrust, saranno recepite nei mandati agenziali».

I vertici della rappresentanza agenziale hanno espresso soddisfazione per il risultato raggiunto: «Con l’approvazione dell’accordo 2018 si apre un nuovo capitolo della storica e consolidata relazione tra la antica mutua assicuratrice torinese e la propria rete di agenti, nel costante mutevole scenario di un mercato assicurativo sempre più aperto ai temi dell’ampliamento dell’offerta di prodotti e servizi, dei relativi strumenti di distribuzione e della innovazione digitale».

Fabio Sgroi

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