Adesso il Leone guarda avanti con fiducia, anche perché ritiene che le condizioni per perseguire gli obiettivi annunciati nella nuova strategia presentata nell’Investor Day del 21 novembre 2018 siano le migliori.

Il piano strategico 2015-2018 varato dal gruppo Generali ha superato tutti gli obiettivi. È quanto sottolineato dallo stesso Leone qualche giorno fa, in occasione dell’annuncio al mercato dei risultati relativi all’esercizio 2018.
In breve: generazione di cassa cumulata a 8 miliardi di euro (target > 7 miliardi di euro), dividendi cumulati a 5,1 miliardi di euro (target > 5 miliardi di euro) e operating RoE medio 2015-2018 a 13,4% (target >13%).
«Assicurazioni Generali ha chiuso il piano 2015-2018 superando tutti i target e completando con successo la trasformazione industriale del gruppo», ha affermato Philippe Donnet, group ceo di Generali. «Ciò è avvenuto malgrado un contesto generale difficile, a conferma della nostra capacità di esecuzione e di creare valore sostenibile per tutti gli stakeholder. Di questo, il merito va alla dedizione di tutte le persone che lavorano per Generali in 50 Paesi nel mondo, alle reti distributive e a tutti i partner del gruppo. Anche nel 2018, in cui abbiamo conseguito una forte crescita dell’utile netto, Generali conferma di essere la best practice nella performance tecnica, con i migliori new business margin e combined ratio rispetto ai concorrenti diretti».
Adesso il Leone guarda avanti con fiducia, anche perché ritiene che le condizioni per perseguire gli obiettivi annunciati nella nuova strategia presentata nell’Investor Day del 21 novembre 2018 siano le migliori. «Dal 1° gennaio, tutto il gruppo è impegnato a eseguire il nuovo piano “Generali 2021”, con l’obiettivo di generare valore crescente per i nostri azionisti, investendo su crescita profittevole, innovazione e trasformazione digitale del nostro business, con l’ambizione di diventare life-time partner per i nostri clienti».
Fabio Sgroi
© RIPRODUZIONE RISERVATA










