Le tre rappresentanze agenziali di UnipolSai procederanno insieme su tre fronti: «lavoro coordinato delle commissioni, sviluppo di iniziative a favore degli associati; promozione di un’unica trattativa sul nuovo Patto UnipolSai».
Quasi un mese fa avevano annunciato la nascita della Federazione Intermediari agenti assicurativi professionisti. Adesso, Galf (Gruppo agenti La Fondiaria) e Magap (Milano assicurazioni gruppo agenti professionisti), che il prossimo ottobre convoleranno a nozze con la costituzione di un unico soggetto che raggrupperà circa 1.300 agenti, provano a dialogare con Ius Associati, il gruppo agenti più numeroso all’interno del panorama UnipolSai con i suoi oltre 1.400 iscritti.
Al termine di una riunione che si è tenuta nella giornata di ieri a San Donato Milanese (Milano) (nella foto, la sede di Unipol Gruppo di San Donato, all’interno della quale ci sono gli uffici di Ius Associati) i presidenti delle tre rappresentanze agenziali (Francesco Bovio per il Magap, Roberto Fresia per Ius Associati e Vittorio Giovetti per il Galf) hanno sottoscritto un comunicato congiunto attraverso il quale informano di aver avviato, «sulla base di una visione strategica condivisa», un percorso «comune e convergente, eventualmente aperto ad altre rappresentanze agenziali».
In particolare, i tre gruppi procederanno insieme su tre fronti: «lavoro coordinato delle commissioni, sviluppo di iniziative a favore degli associati; promozione di un’unica trattativa sul nuovo Patto UnipolSai».
Si va verso una convergenza delle tre rappresentanze in direzione di un unico organismo? È ancora presto per dirlo. Galf e Magap sono determinati a unirsi e procederanno in questo senso con il congresso di unificazione di ottobre (come ha evidenziato anche il presidente del Galf Giovetti in una intervista rilasciata a tuttointermediari.it).
Ius, dal canto suo, lo scorso anno ha inglobato gli iscritti al Gruppo Agenti Unipol e recentemente ha accolto, tra l’altro, alcuni agenti fuoriusciti dal Gruppo aziendale agenti Navale. Vedremo cosa accadrà in futuro.
Fabio Sgroi
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