8 ottobre 2018 17:55

EFFETTI BREXIT: L’IVASS RICORDA DI INVIARE UNA INFORMATIVA INDIVIDUALE «ADEGUATA» AGLI ASSICURATI E BENEFICIARI ITALIANI


L’invito dell’istituto di vigilanza, attraverso una lettera al mercato, è rivolto alle imprese di assicurazione che operano in Italia dal Regno Unito in libera prestazione di servizi e/o in libertà di stabilimento.  

Nei giorni scorsi, l’Ivass ha inviato una lettera alle imprese di assicurazione che operano in Italia dal Regno Unito in libera prestazione di servizi e/o in libertà di stabilimento, attraverso la quale ha ricordato (qualora non vi abbiano già provveduto) di procedere «con tempestività» a inviare «una adeguata» informativa individuale sugli impatti della Brexit ai propri assicurati e beneficiari italiani (secondo le linee della Opinion Eiopa), a pubblicare un’analoga informativa sul proprio sito internet e a trasmettere istruzioni «appropriate» alle proprie reti distributive sulle informazioni da fornire agli assicurati attuali e potenziali.

L’istituto di vigilanza italiano fa riferimento, in particolare, alla Opinion pubblicata il 25 giugno scorso dall’Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali (Eiopa) in relazione ai doveri di informazione delle imprese di assicurazione nei confronti degli assicurati sulle possibili conseguenze dovute all’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea.

Eiopa, in pratica, ritiene necessario che le imprese di assicurazione «informino in modo appropriato assicurati e beneficiari di contratti già stipulati sui possibili impatti dei Brexit contingency plan sulle loro posizioni contrattuali; informino in modo appropriato anche i potenziali assicurati al fine di consentire loro di giungere a una decisione informata prima della stipula o del rinnovo del contratto e informino le proprie reti distributive al fine di consentire anche a queste ultime di fornire un’informativa corretta agli assicurati attuali e potenziali».

Fabio Sgroi

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