Il gruppo britannico conta di realizzare una plusvalenza di cessione di 28 milioni di sterline e un aumento del patrimonio netto tangibile del gruppo pari a circa 8 milioni di sterline.
Dalla cessione del suo business a Itas Mutua, Rsa prevede di realizzare una plusvalenza di cessione di 28 milioni di sterline e un aumento del patrimonio netto tangibile del gruppo pari a circa 8 milioni di sterline. È quanto ha fatto sapere la compagnia britannica.
Rsa, in particolare, trasferirà le riserve tecniche pari a 434 milioni di sterline con i relativi attivi a copertura e riceverà un ulteriore pagamento di 19 milioni di sterline per l’avviamento. L’operazione è strutturata come trasferimento dell’intero business delle filiali italiane di Royal & Sun Alliance Insurance plc e di Sun Insurance Office Limited (insieme, Rsa Italia) a Itas Mutua.
L’impatto positivo dell’operazione sull’eccedenza di capitale regolamentare del gruppo Rsa è pari a circa 50 milioni di sterline. Il completamento dell’operazione è previsto nella seconda metà del 2015, in seguito all’ottenimento delle relative autorizzazioni da parte dei regolatori.
Rsa Italia ha registrato, nel bilancio 2013 del gruppo Rsa, una raccolta premi netta di 221 milioni di sterline e una perdita tecnica prima dei proventi finanziari di un milione di sterline. Al 31 dicembre 2013, le riserve tecniche erano pari a 434 milioni di sterline. (fs)
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