
ZURICH ITALIA: COMPAGNIA E AGENTI FIRMANO UN ACCORDO INTEGRATIVO
L’intesa, si legge in una nota, mira «a valorizzare le competenze consulenziali della rete investendo anche in digitalizzazione a favore di clienti e agenti».

L’intesa, si legge in una nota, mira «a valorizzare le competenze consulenziali della rete investendo anche in digitalizzazione a favore di clienti e agenti».

È quanto disposto dall’autorità di vigilanza locale. L’impresa era abilitata a operare in Italia in libera prestazione di servizi nei rami assistenza e Rc generale, offrendo polizze legate ad attività sportive e all’assistenza veterinaria per animali (pet insurance).

In ballo, fra l’altro, la trasformazione della società in Spa, l’adozione di uno statuto rinnovato e modifiche relative all’attuale governance.

Resterà in carica come presidente del Cda fino all’approvazione del bilancio 2022.
Per quanto riguarda i soli agenti e broker (sezioni A e B) si è passati dai 33.689 del 2018 ai 33.176 di fine 2019.

A dirlo è Daniele Franco, presidente dell’Ivass, che rimarca il «ricco bagaglio professionale e di conoscenza dei bisogni assicurativi della clientela» di cui sono depositari gli intermediari “fisici”. C’è però da individuare soluzioni, anche organizzative, per accrescere la loro capacità operativa e la forza di innovazione…

Approvate, fra l’altro, anche alcune modifiche statutarie e il bilancio di esercizio 2019. Il presidente Paolo Bedoni: «I soci hanno dimostrato con il loro voto di condividere il processo di riforme che abbiamo avviato fin dalla quotazione e l’aumento di capitale necessario ad avviare un nuovo momento di consolidamento e sviluppo della società».

Secondo il gruppo agenti l’evoluzione dei comportamenti di acquisto e conseguentemente della distribuzione ridisegna il ruolo dell’agente che «rimarrà fondamentale nella consulenza e nell’assistenza al cliente», a patto che…

L’amministratore delegato della compagnia alla rete: «Sono certo che sapremo affrontare insieme questa nuova fase della vita della nostra azienda con l’impegno, la determinazione e la competenza che da sempre fanno parte del nostro bagaglio personale e professionale». Il riferimento è alla partnership strategica siglata fra il gruppo Cattolica e Generali.