
UNIPOLSAI FA IL PUNTO CON LA PROPRIA RETE AGENZIALE
La compagnia ha organizzato, nei giorni scorsi, un roadstreaming per condividere azioni, risultati e obiettivi.

La compagnia ha organizzato, nei giorni scorsi, un roadstreaming per condividere azioni, risultati e obiettivi.

La spac guidata dall’AD Alberto Minali attende l’autorizzazione dall’Ivass all’estensione dell’esercizio dell’attività, assicurativa e riassicurativa, a diversi rami danni in cui non risulta ancora operativa.

È quanto hanno fatto sapere attraverso una nota Banca d’Italia, Consob, Ivass e l’Unità di informazione finanziaria.

Il gruppo assicurativo internazionale ha messo a segno prima due operazioni, poi ha piazzato un colpo che è destinato a ridisegnare il mercato del brokeraggio nel nostro Paese.

Nell’anno dello scoppio della pandemia da Covid-19 sono stati pari a 6,1 miliardi di euro. L’incidenza sul totale dei rami danni è pari al 18,4%.

Si tratta di quattro incontri (a Perugia, Catania, Bologna e Ancona) attraverso i quali la compagnia illustrerà il proprio modello di business e la propria proposta commerciale ad agenti e broker interessati ad avviare un rapporto di collaborazione.

Il presidente Claudio Demozzi: «Il fenomeno oggi travalica i confini della tutela della salute e arriva a operare nel campo della protezione patrimoniale, al pari di compagnie di assicurazione e con l’utilizzo di “promotori” che non paiono sempre essere in regola con l’iscrizione al Registro Rui».

Nel 2020 sono stati sottoscritti premi per 40 milioni di euro.

Il presidente di Acb Broker: «I vantaggi reali della nostra proposta sarebbero sia per gli assicuratori, che potrebbero cominciare la raccolta statistica necessaria a valutare il rischio in termini di offerta assicurativa, ma soprattutto per gli assistiti che disporrebbero di un ventaglio di offerta professionale con un trattamento economico di assoluto favore, grazie al convenzionamento che il network può ottenere».