A giugno, i provvedimenti di questo tipo nei confronti degli intermediari erano stati tre. Separazione patrimoniale e regole generali di comportamento sono le violazioni più ricorrenti.
Nell’ultimo bollettino di luglio pubblicato dall’Ivass lo scorso 29 agosto, nell’ambito delle sanzioni disciplinari, i provvedimenti relativi a radiazioni nei confronti di intermediari assicurativi sono stati 5. Nel dettaglio, le radiazioni hanno riguardato:
– Elio Gallo, per aver violato gli articoli 117 (relativo alla separazione patrimoniale) del Codice delle assicurazioni private, e gli articoli 47 (regole generali di comportamento), comma 3, lettera A (gli intermediari possono ricevere dal contraente, a titolo di pagamento dei premi assicurativi assegni bancari, postali o circolari, muniti della clausola di non trasferibilità, intestati o girati all’impresa per conto della quale operano o a quella di cui sono distribuiti i contratti, oppure all’intermediario, espressamente in tale qualità), 54 (obblighi di separazione patrimoniale), 62 (violazioni alle quali si applicano le sanzioni disciplinari), comma 2, lettera A (casi in cui è prevista la radiazione), punti 4 (mancata rimessa alle imprese di somme percepite a titolo di premi assicurativi o indebita acquisizione di somme, destinate ai risarcimenti o ai pagamenti, dovute dalle imprese agli assicurati o ad altri aventi diritto) e 7 (comunicazione o trasmissione di informazioni e consegna o trasmissione di documenti, al contraente o all’Isvap, non rispondenti al vero) del Regolamento Isvap n. 5/2006;
– Gino Moresco, per aver violato gli articoli 117 (separazione patrimoniale) e 183 (regole di comportamento) del Codice delle assicurazioni private e degli articoli 47 comma 1, lettera A (nello svolgimento dell’attività di intermediazione, nell’offerta dei contratti e nella gestione del rapporto contrattuale, gli intermediari devono comportarsi con diligenza, correttezza, trasparenza e professionalità nei confronti dei contraenti e degli assicurati) e D (agire in modo da non recare pregiudizio agli interessi dei contraenti e degli assicurati), 54 (obblighi di separazione patrimoniale) e 62 (violazioni alle quali si applicano le sanzioni disciplinari), comma 2, lettera A, punto 4 del Regolamento Isvap n. 5/2006;
– Barbara Veneri, per aver violato gli articoli 117 (separazione patrimoniale) e 183 (regole di comportamento) del Codice delle assicurazioni private, gli articoli 47 (regole generali di comportamento), comma 1, lettera A e D, 54 (obblighi di separazione patrimoniale) e 62 (violazioni alle quali si applicano le sanzioni disciplinari), comma 2, lettera A, punti 2 (contraffazione o falsificazione della documentazione contrattuale), 3 bis (rilascio di false attestazioni in sede di offerta o di esecuzione del contratto di assicurazione), 4, 5 bis (versamenti temporanei dei premi e delle somme destinate ai risarcimenti o ad altre prestazioni assicurative dovute dalle imprese in conti correnti diversi dal conto corrente separato di cui all’articolo 54) e 7 del Regolamento Isvap n. 5/2006;
– Giuseppe Enea Tufo (ex agente La Previdente), per aver violato gli articoli 117 (separazione patrimoniale) del Codice delle Assicurazioni private e gli articoli 47 (regole generali di comportamento), comma 1, lettera A e D, 54 (obblighi di separazione patrimoniale) e 62 (violazioni alle quali si applicano le sanzioni disciplinari), comma 2, lettera A, punto 4 del Regolamento Isvap n. 5/2006;
– Federico Malagò, per aver violato l’articolo 183 (regole di comportamento) del Codice delle Assicurazioni private e gli articoli 47 (regole generali di comportamento), comma 3, lettera A, 62 (violazioni alle quali si applicano le sanzioni disciplinari), comma 2, lettera A, punto 4 e lettera B, punto 7 del Regolamento Isvap n. 5/2006.
BOLLETTINO DI GIUGNO 2014 – Il bollettino di giugno 2014 ha riportato, invece, queste radiazioni, nei confronti di:
– Marco Petrucci, per aver violato gli articoli 109 (relativo al registro degli intermediari assicurativi e riassicurativi), commi 2 (iscrizione alle varie sezioni del Rui in base all’attività di intermediazione svolta) e 4 (iscrizione al Rui di dipendenti, collaboratori, produttori o altri incaricati addetti all’intermediazione, eventuale comunicazione all’impresa) e 117 (separazione patrimoniale) del Codice delle assicurazioni private, e degli articoli 54 (obblighi di separazione patrimoniale) e 62 (violazioni alle quali si applicano le sanzioni disciplinari), comma 2 (tipologia di sanzioni disciplinari) lettera A (radiazione) punti 2 (contraffazione o falsificazione della documentazione contrattuale) e 4 del Regolamento Isvap n. 5/2006;
– Silvana Desenzani, per aver violato gli articoli 117 e 183, comma 1, lettera A del Codice delle assicurazioni private, e degli articoli 47 (regole generali di comportamento), comma 1, lettera A e D, 54 e 62, comma 2, lettera A, punto 4 del Regolamento Isvap n. 5/2006.
Fabio Sgroi
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