Con due diverse ordinanze, l’organo di vigilanza ha sanzionato la compagnia con sede a Milano. Ecco perché…
Aviva Assicurazioni Vita finisce nel mirino di Ivass. L’istituto di vigilanza ha sanzionato la compagnia per «irregolare tenuta dei registri assicurativi dei rami vita in n. 6 occasioni, mancata iscrizione nel bilancio 2011 di riserve tecniche riferite ai contratti e ai relativi premi emessi all’inizio del 2012 con decorrenza 2011, mancato rispetto dei principi attuariali di calcolo delle riserve tecniche del bilancio 2011 in n. 3 occasioni; disfunzioni e carenze dei controlli sulla qualità e sicurezza dei dati e sulle procedure di determinazione delle riserve tecniche e utilizzo di sistemi informatici non appropriati rispetto alle dimensioni e all’attività dell’impresa».
L’ordinanza, che è stata pubblicata sull’ultimo bollettino pubblicato dall’Ivass, è costata alla compagnia con sede a Milano una multa di 82.000 euro.
Importo che va ad aggiungersi ad altri 5.000 euro per non aver rispettato «il termine di 30 giorni dalla chiusura di ciascun trimestre per la trasmissione della situazione aggiornata del margine di solvibilità alla data del 31 dicembre 2012, avendo utilizzato la riserva indisponibile quale elemento costitutivo dello stesso margine di solvibilità». (fs)
© RIPRODUZIONE RISERVATA










