Nel 2013 sono pervenute all’istituto di vigilanza diverse segnalazioni da parte di chi ha avuto difficoltà a sottoscrivere “fisicamente” la polizza Rc auto.
Nel corso del 2013, l’Ivass ha ricevuto delle segnalazioni da parte di consumatori, residenti in particolare nel Sud Italia, «i quali, ottenuto il preventivo sul sito della singola impresa o sul Tuopreventivatore (il preventivatore pubblico gestito dall’Istituto di vigilanza e dal Ministero dello Sviluppo Economico) non sono poi riusciti a stipulare il contratto con l’impresa scelta per assenza di punti vendita nella propria zona di residenza o per la richiesta di recarsi fisicamente presso la direzione generale». A evidenziare il caso, che ha riguardato la fase assuntiva del rischio Rc auto, è lo stesso organo di vigilanza.
L’Ivass, di fronte alle lamentele dei consumatori, è intervenuto chiedendo di «porre in essere opportune iniziative per garantire anche ai consumatori che risiedono in zone prive di punti vendita di stipulare la polizza senza oneri aggiuntivi, consentendo ad esempio la stipulazione a “distanza” tramite email». L’organo di vigilanza ha precisato che «le imprese interessate hanno adeguato le procedure assuntive alle indicazioni ricevute». (fs)
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