L’incontro si terrà a Bologna il prossimo 18 novembre e affronterà due tematiche in particolare: Fondo pensione agenti e Ccnl dei dipendenti di agenzia.
Affrontare le tematiche più urgenti che interessano l’attività degli agenti di assicurazione italiani e in particolare la crisi finanziaria del Fondo pensione agenti e il rinnovo del Ccnl dipendenti di agenzia. Con questo obiettivo, Anapa (Associazione nazionale agenti professionisti di assicurazione) e Unapass (Unione nazionale agenti professionisti di assicurazione) hanno organizzato per il prossimo 18 novembre a Bologna il 3° Forum Gaa riservato ai presidenti dei gruppi aziendali agenti e ai componenti delle rispettive giunte esecutive nazionali). (Nella foto a lato, un momento del Forum Gaa che si è tenuto a giugno dello scorso anno sempre a Bologna)
In particolare, si legge in una nota, «le presidenze delle due associazioni, insieme ai responsabili dei rispettivi comitati Gaa, intendono confrontarsi con tutti i gruppi aziendali agenti sullo stallo che sta caratterizzando l’ipotesi del salvataggio del Fondo pensione che rischia seriamente il commissariamento, sia perché si prospetta come imminente l’intervento della Covip e sia perché la normativa vigente consente soltanto per un periodo limitato di tempo la sospensione dei trasferimenti delle posizioni individuali degli iscritti attivi presso altri fondi pensione».
Anapa e Unapass, pur valutando «insufficiente» l’offerta delle compagnie di 16 milioni di euro a titolo di contributo straordinario, «con senso di responsabilità hanno preso atto dello stato di fatto, dichiarandosi disposte al salvataggio del Fondo nella particolare considerazione dell’impegno dell’Ania alla salvaguardia delle prestazioni mutualistiche, al mantenimento del 50% della contribuzione totale al Fondo e alla possibilità di aumentare le dotazioni straordinarie a benefico degli agenti, tramite la contrattazione di secondo livello».
A Bologna si parlerà anche di Ccnl dei dipendenti di agenzia e della trattativa per il suo rinnovo. Anapa e Unapass hanno negoziato con le organizzazioni sindacali di categoria «un razionale “nuovo” Ccnl che sull’impianto normativo procede a una ridefinizione delle declaratorie dei profili professionali e l’abolizione degli automatismi. Sul piano economico il nuovo impianto prevede un adeguamento tabellare al tasso d’inflazione reale per gli anni già trascorsi e programmata per il futuro». (fs)
© RIPRODUZIONE RISERVATA










