Da qualche giorno Cattolica Assicurazioni è subentrata nelle attività e nei rapporti di Cattolica Previdenza inerenti all’attività assicurativa e previdenziale e non solo.
Il piano varato dal Gruppo Cattolica Assicurazioni volto a dare un impulso significativo al settore vita, welfare e previdenza ha vissuto qualche giorno fa una fase decisiva: l’integrazione di Cattolica Previdenza, relativamente al business assicurativo, in Cattolica Assicurazioni.
«Questo passo», spiega una nota, «valorizza all’interno del Gruppo l’offerta previdenziale, facendo leva su tutti i canali distributivi rappresentati da agenti, sportelli bancari e consulenti previdenziali».
L’operazione era stata autorizzata dall’Ivass con provvedimento dello scorso 19 dicembre e ha avuto efficacia dalle ore 23,59 del 30 giugno scorso. Pertanto, a partire da questa data, Cattolica Assicurazioni è subentrata nelle attività e nei rapporti di Cattolica Previdenza inerenti all’attività assicurativa e previdenziale, oltre ai rapporti a tutto ciò direttamente e indirettamente connessi, compresi, in particolare, il portafoglio assicurativo costituito dall’insieme dei contratti di assicurazione; i contratti relativi al Fondo pensione aperto denominato Fondo pensione aperto Risparmio & Previdenza; i pip di tipo assicurativo denominati Cattolica Previdenza Progetto pensione bis e Cattolica Previdenza per la pensione.
Condizioni di assicurazione, garanzie e scadenze relative ai contratti in precedenza stipulati con Cattolica Previdenza rimarranno comunque invariate, così come non muterà l’intermediario cui è assegnato il contratto.
Fabio Sgroi
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