giovedì 30 Aprile 2026

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RAMO CAUZIONE: I TREND DELLE GARANZIE ASSICURATE NEL 2014

Anche nello scorso anno la maggior parte dei premi contabilizzati (il 61,4%) in questo settore si è concentrata in due tipologie di rischio: appalti (in aumento rispetto al 2013) e assimilate agli appalti (in calo).

 

Appalti (in prevalenza cauzioni a garanzia dei contratti per appalti pubblici) e assimilate agli appalti (principalmente polizze per concessioni edilizie). Anche nel 2014 la maggior parte dei premi contabilizzati (il 61,4%) del ramo cauzione si è concentrata in queste due tipologie di rischio. Insieme hanno raccolto oltre 309 milioni di euro (292,6 milioni di euro nel 2013). Tuttavia mentre i premi totali dei rischi collegati agli appalti sono risultati in aumento (+9,1%), quelli inerenti a polizze assimilate agli appalti hanno registrato una lieve diminuzione (-1,3%).

Case in costruzioneTra tutte le specifiche garanzie stipulate in questo ambito sono aumentati i premi contabilizzati di quelle sottoscritte in modo provvisorio per partecipazione a gare di appalto (+18,1%), per le polizze definitive a garanzia dei contratti per pubblici appalti (+6,5%) e quelli di altre generiche garanzie non collegate ad appalti pubblici o esteri (+21,4%). In lieve aumento anche le polizze per concessioni edilizie (+1,4%). Anche la nuova produzione ha seguito lo stesso andamento ed è risultata in crescita per le polizze legate agli appalti (+14,8%) e in diminuzione per i rischi assimilati agli appalti (-14,8%). L’incidenza sui premi contabilizzati è passata da 43,5% del 2013 a 45,8% del 2014 per gli appalti e da 28% a 24,1% per le garanzie assimilate agli appalti.

Le garanzie per rimborso di imposte (prestate a favore dell’amministrazione finanziaria per l’eventuale restituzione delle somme risultate indebitamente erogate a seguito di avviso di rettifica da parte delle autorità competenti relative alle dichiarazioni fiscali) hanno raccolto il 10,7% dei premi contabilizzati nell’anno (11,7% nel 2013), pari a 54 milioni di euro, in calo rispetto al 2013 (-7,2%). Questo andamento è stato determinato principalmente dalla contrazione che hanno fatto registrare i premi legati a garanzie per rimborsi Iva e altre imposte (-7,3%), mentre in controtendenza risultano i premi delle polizze connesse con ricorsi Iva e similari (+21,8%). La quasi totalità dei premi delle polizze collegate a rimborsi Iva e altre imposte è costituita da nuova produzione e mostra quindi lo stesso andamento descritto per i premi complessivi (-6,5%). In calo anche la nuova produzione per le altre garanzie legate a rateazioni di imposte/contributi previdenziali (-22,4%) e quella per polizze connesse con ricorsi Iva e similari (-2,7%). Rispetto al 2013 si sono ridotti di oltre 3 milioni di euro i premi contabilizzati riguardanti le tipologie di rischio inerenti alla gestione rifiuti: il volume di affari nel 2014 è stato pari a 25,5 milioni (il 5,1% dei premi totali contabilizzati) con un decremento del 10,8%. Il 23% di questi premi (5,9 milioni di euro, -1,1% rispetto al 2013) sono stati contabilizzati per garanzie inerenti le spedizioni transfrontaliere di rifiuti che coprono le eventuali spese sostenute per il trasporto, lo smaltimento o il recupero dei rifiuti, nonché i costi per la bonifica dei siti inquinati connesse a queste operazioni. Anche l’andamento della nuova produzione (19,5 milioni), che costituisce il 76,5% dei premi contabilizzati per questi rischi, è stato negativo (-4,2%).

Sono aumentati del 7,7% i premi per i rischi inerenti a contributi (a garanzia dell’esatta destinazione dei fondi erogati da organismi europei, amministrazioni statali, regionali o di altri enti locali per la realizzazione di progetti specifici) che arrivano a 32,6 milioni, contabilizzando il 6,5% di tutti i premi del ramo (erano il 6,1% nel 2013). In lieve aumento la nuova produzione dei premi che nel 2014 ha guadagnato l’1,7%. In aumento anche il volume di premi per le tipologie di rischio classificate come doganali (cauzioni per il pagamento periodico differito dei dazi doganali, per temporanee importazioni, per altre operazioni doganali) che nel 2014 hanno raccolto 22 milioni (+6,6%). La nuova produzione ha segnato un incremento dell’8,5% rispetto al 2013.

Il volume dei premi per le coperture relative a garanzie di pagamento nel 2014 ha subìto un deciso aumento: questi contratti hanno raccolto 13,2 milioni (9,7 nel 2013) con un incremento del 36,7%; la nuova produzione si è quasi triplicata (+179,7%), passando da 3,6 milioni di euro del 2013 a 10,2 milioni del 2014. Sono diminuiti invece del 13,9% i premi contabilizzati per le garanzie Agea – regolamenti Cee (10,3 milioni, pari al 2% di tutti i premi del ramo). In calo anche i premi della nuova produzione che nel 2014 si sono attestati a 6,3 milioni (erano 7,2 milioni nel 2013).

Infine, i premi contabilizzati relativi alle tipologie di rischio non rientranti in quelle già menzionate (ingresso stranieri, generiche dirette, giudiziali, rapporti di collaborazione non subordinati, rapporti di collaborazione subordinati, esattoriali società Coop, Esattoriali spa, esattorie per istituti di credito) risultano in diminuzione (-15,3%), attestandosi a oltre 37 milioni (il 7,4% dei premi del ramo), di cui il 56,5% dovuti alla nuova produzione dell’anno che risulta invece in diminuzione del 9% rispetto al 2013. (fs)

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