L’intesa prevede, tra l’altro, che ogni iniziativa che interessi i collaboratori di agenzia vada preliminarmente concordata con la rappresentanza agenziale di riferimento.
A ottobre scorso un incontro organizzato direttamente da UnipolSai con la rete secondaria (nella foto accanto, l’Unipol Arena, teatro dell’evento) aveva rischiato di compromettere i rapporti fra la compagnia e gli 8 gruppi agenti della galassia UnipolSai (Gruppo Agenti La Fondiaria, Gruppo Agenti Milano, Gruppo Agenti Sai, Associazione Agenti UnipolSai, Milano Assicurazioni gruppo agenti professionisti, Intermediari UnipolSai Associati, Gruppo aziendale agenti Navale e Gruppo Agenti UnipolSai).
I collaboratori delle agenzie sono una diretta emanazione della rete primaria e quindi soggiacciono alla responsabilità e al controllo degli agenti. È quello che avevano affermato i gruppi agenti che, a proposito dell’iniziativa autonoma della mandante, avevano parlato di «fatto grave e inaccettabile sul piano delle relazioni industriali e in particolare per i firmatari del Patto Unipol». La situazione, poi, era rientrata, dopo un incontro chiarificatorio fra le rappresentanze agenziali e i referenti della direzione.
Dopo quell’episodio, i gruppi agenti di UnipolSai si sono dati da fare, fino a raggiungere un accordo con la mandante. L’intesa è stata firmata prima da Aau, Gaan e Ius Associati, nell’ambito del Patto Unipol, poi dal Gruppo agenti Sai e infine (settimana scorsa) dalle restanti rappresentanze agenziali.
L’accordo, in sostanza, sancisce che ogni iniziativa che interessi i collaboratori di agenzia (rete secondaria) vada preliminarmente concordata con il gruppo agenti e che la progettazione, la realizzazione e la verifica di attività che coinvolgano i collaboratori di agenzia vada condivisa in una commissione paritetica. Inoltre, ogni agente, dopo aver ricevuto dalla compagnia e dal gruppo agenti le informazioni su quanto sia possibile fare per i collaboratori di agenzia, può liberamente decidere se partecipare e quanti di essi coinvolgere.
Fabio Sgroi
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