venerdì 01 Maggio 2026

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LA GIOIA (HELVETIA): «GLI AGENTI? SONO TROPPI, MA NON DA ADESSO. DA SEMPRE»

Il chief executive officer del gruppo elvetico, intervenuto a un convegno a Milano, ha definito «disomogeneo» e «sovraffollato» il sistema agenziale italiano. E sulla relazione con gli agenti della sua compagnia dice….

 

Francesco La Gioia«Gli agenti? Sono troppi. Ma non da adesso. Lo sono da sempre». Francesco La Gioia (nella foto), chief executive officer del gruppo Helvetia non ha usato giri di parole per esprimere la sua opinione in merito al sistema agenziale italiano, che ha definito «disomogeneo» e «sovraffollato». Lo ha fatto nel corso di un intervento a un convegno su Le nuove assicurazioni, tra distribuzione e redditività, organizzato dalla società di consulenza Zeb Consulting qualche settimana fa a Milano.

Per La Gioia, «occorre che l’intero sistema degli intermediari sia rimodulato e riconfigurato», facendo riferimento agli iscritti al Rui. Ma anche alla specificità degli agenti e delle agenzie, «che non sono tutte uguali. Se ci sono delle parole ambigue e scivolose nel vocabolario assicurativo sono proprio “agente” e “agenzia”. In mezzo c’è di tutto, una enorme disomogeneità che in parte è dovuta a fattori geografici, culturali, modelli organizzativi. Non conosco una compagnia che non si sia cimentata almeno una volta nell’attività di segmentazione delle agenzie e questo con lo scopo di condividere risorse e mezzi a seconda del tipo di relazione che si instaura con gli agenti. Che, ripeto, è diversa: in alcuni casi è più ricca, in altri più problematica, in altri ancora ha bisogno di una buona manutenzione o di una costruzione di sviluppo».

E in Helvetia come è la situazione? Quale è il rapporto fra compagnia e rete? «In ragione del fatto che abbiamo a che fare con una rete plurimandataria», ha sottolineato La Gioia, «la relazione con gli agenti ha delle differenze fondamentali rispetto al classico monomandato. Noi sappiamo che l’agente ritiene di allargare il suo spazio di libertà, di scelta, di prodotto, ma anche di relazioni con un numero di imprese mandatarie diverso da uno, ma anche che questa libertà comporta una complessità nella sua gestione amministrativa. L’obiettivo di Helvetia è cercare di essere tra i soggetti con cui l’agente ha una relazione più user friendly. Da parte nostra poniamo grande attenzione a questo modello», ha affermato La Gioia.

Fabio Sgroi

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