martedì 05 Maggio 2026

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CONVENZIONE POS: IL GRUPPO AGENTI CATTOLICA PLAUDE L’INIZIATIVA DELLA MANDANTE

La compagnia ha siglato un accordo con Banca Popolare di Vicenza che garantisce condizioni agevolate in termini di commissioni.  

 

«Il nostro obiettivo è di aiutare gli agenti nella loro attività quotidiana e nei loro rapporti con il cliente. Anche l’uso del Pos rientra in questa attività: grazie alla rete mobile, lo strumento potrà essere usato in ufficio o portato direttamente a casa del cliente». Carlo Scarbolo, responsabile sviluppo business e Crm della direzione commerciale di Cattolica Assicurazioni spiega in questo modo la convenzione stipulata con Banca Popolare di Vicenza e Banca Nuova per favorire il pagamento elettronico nelle agenzie del Gruppo Cattolica. Dal 30 giugno scorso, come è noto, per commercianti e liberi professionisti è obbligatorio dotarsi delle macchinette Pos (Point of sale), che consentono di pagare con bancomat e carte di credito prodotti e servizi offerti alla clientela.

Donato LucchettaSecondo quanto si legge in una nota di Cattolica, l’accordo con l’istituto di credito vicentino «garantisce condizioni molto competitive per i conti correnti e l’utilizzo del Pos a costi particolarmente convenienti».

Sarà davvero così? Tuttointermediari.it lo ha chiesto a Donato Lucchetta (nella foto), vicepresidente del Gruppo aziendale agenti Cattolica. «Direi di sì», risponde, «le condizioni relative all’accordo con Popolare di Vicenza sono quasi imbattibili sul mercato, in termini di commissioni. In più ci sono una serie di agevolazioni sotto l’aspetto economico, come per esempio nel riconoscimento giorni valuta. Confermo che la convenzione è molto conveniente per noi agenti». Ma come è nato questo accordo? Il gruppo agenti ha avuto un ruolo? «Lo stimolo è partito da noi, poi la nostra mandante, forte del rapporto di partnership che ha con la banca vicentina, ha fatto il resto, portando avanti le trattative in autonomia».

Gli agenti, per usufruire del servizio, dovranno andare nella filiale più vicina della Popolare di Vicenza o Banca Nuova e sottoscrivere il contratto Pos in base ai requisiti stabiliti dall’intesa con Cattolica. La macchinetta verrà poi spedita in agenzia e ogni comunicazione seguente con la banca potrà avvenire sia recandosi in filiale che via web.

«Stiamo anche studiando modalità di pagamento più semplici per i nostri clienti», ha precisato Scarbolo, «così da fornire servizi sempre migliori e più efficienti da parte degli agenti».

Fabio Sgroi

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