Nel primo trimestre 2015 hanno contabilizzato (nei danni) 1.156 milioni di euro, in linea con quanto rilevato un anno fa.
Secondo i dati resi noti dall’Ania, nel primo trimestre 2015 le rappresentanze di imprese europee (40 imprese che rappresentano il 92% in termini di premi su un totale di 69 imprese attualmente autorizzate) hanno contabilizzato nei danni 1.156 milioni di euro, in linea con quanto rilevato nello stesso periodo del 2014. Il peso percentuale dei premi contabilizzati dalle rappresentanze di imprese europee rispetto al totale dei premi è stato di circa il 13%: in particolare nel settore auto il peso è stato di poco più del 5%, mentre negli altri rami danni di oltre il 20%.
In alcuni rami, la quota è stata superiore al 40% come in quelli relativi a Rc aeromobili (41,4%), merci trasportate (50,2%) e credito, dove la quota è stata pari a quasi il 90%. Nel settore auto si è registrata una forte contrazione dei premi pari al 9% (-13,2% la diminuzione dei premi del ramo Rc autoveicoli e +7,4% l’incremento dei premi del ramo corpi veicoli terrestri); negli altri rami danni, invece, l’incremento dei premi è stato pari al 2,7%.
Tra i rami più significativi in termini di volume premi si è registrata una crescita della raccolta nei rami infortuni (121 milioni di euro, +3,7%), incendio (96 milioni, +1,3%), credito (118 milioni, 11,9%) e Rc generale (311 milioni, +1,2%). (fs)
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