venerdì 01 Maggio 2026

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RACCOLTA PREMI RC AUTO NEL 2013: I DATI DELLE PROVINCE DEL PIEMONTE

La provincia di Torino ha perso quasi 50 milioni di euro rispetto al 2012, ma aumenta seppur lievemente l’incidenza sul totale nazionale (come pure Asti e Vercelli). Gli andamenti delle altre province…

 

Torino Piazza San CarloLa raccolta premi complessiva nella regione Piemonte è diminuita: nel 2013 circa 90 milioni di euro in meno, rispetto al 2012. Il dato riguarda la raccolta premi nel settore Rc auto autoveicoli terrestri e veicoli marittimi lacustri e fluviali.

Dai risultati del servizio studi e gestione dati divisione studi e statistiche dell’Ivass (premi del lavoro diretto italiano, contabilizzati nell’esercizio 2013 dalle imprese di assicurazione nazionali e dalle rappresentanze in Italia di imprese di assicurazione con sede legale in uno stato non appartenente allo Spazio economico europeo) si evince che nel 2013 il Piemonte ha raccolto premi per quasi 1.138,6 milioni di euro, contro i 1.228,5 milioni di euro del 2012. L’incidenza della regione sul totale nazionale, tuttavia, è rimasta invariata (6,99%). Entrando nel dettaglio, la provincia di Torino (nella foto, una veduta di piazza San Carlo a Torino) nel 2013 ha raccolto premi per 632,9 milioni di euro (con una incidenza sul totale nazionale pari al 3,88%), rispetto ai 680,6 milioni del 2012 (incidenza del 3,87%). Una differenza di quasi 50 milioni di euro.

Dietro Torino troviamo la provincia di Cuneo, con 153,2 milioni di premi raccolti nel 2013 (incidenza dello 0,94%). L’anno prima la raccolta era di 167,4 milioni e l’incidenza dello 0,95%. La provincia di Alessandria perde circa 13 milioni di euro: nel 2013 la raccolta premi era di 106,6 milioni (0,65%), mentre l’anno prima era di 119,5 (incidenza 0,68%).

Sono 6 i milioni di euro in meno per la provincia di Novara (74 milioni rispetto agli 80 del 2012); segno negativo anche per Asti, che segna una raccolta di 50,8 milioni di euro nel 2013, contro i 53,3 milioni dell’anno precedente (l’incidenza, però, passa da 0,30% a 0,31%). I dati delle altre province: Vercelli passa da una raccolta di 51,3 milioni del 2012 a 49,8 milioni del 2013 (l’incidenza sale da 0,29% a 0,31%); Biella passa da 39,6 milioni del 2012 a 36,4 milioni del 2013; infine, la provincia di Verbano Cusio Ossola passa da 36,7 milioni del 2012 a 34,9 milioni del 2013.

Fabio Sgroi

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