sabato 02 Maggio 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

AVIVA ITALIA PROSEGUE LA CRESCITA ANCHE NEL 2014

L’utile operativo totale aumenta del 19%. Migliora anche il combined operating ratio (da 95,1% a 94%). E nei danni è risultato «determinante» il contributo del canale agenziale.  

DIXNEUF PatrickUtile operativo totale (escludendo Eurovita, la cui vendita è stata perfezionata nel mese di giugno) in aumento del 19% a 198 milioni di euro (contro i 167 milioni del 2013), con un risultato al netto degli interessi dei soci di minoranza in crescita del 63% (139 milioni di euro contro gli 85 milioni del 2013). Si è chiuso in questo modo l’esercizio 2014 di Aviva in Italia, guidata dal ceo Patrick Dixneuf (nella foto).

Nel segmento danni, la compagnia ha registrato un combined operating ratio sceso al 94% (da 95,1% del 2013) e premi contabilizzati in crescita del 6% (441 milioni di euro), «grazie a un contributo determinante del canale agenti», si legge in una nota della compagnia. Nel vita, il valore del new business ha segnato un incremento del 55% (78 milioni di euro rispetto ai 50 milioni del 2013).

È migliorato ancora il valore attuale dei premi futuri relativi a polizze di new business, che ha segnato una crescita del 32% a (3.066 milioni di euro), «in linea con un significativo miglioramento dei margini conseguito grazie al rinnovamento della gamma prodotti, all’introduzione di prodotti a tasso minimo garantito 0% e a una decisa focalizzazione sul segmento della protezione». (fs)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

IN COPERTINA